Quando conviene sottoscrivere un’assicurazione?

Avere una copertura del proprio reddito è un’esigenza che non riguarda solo le persone benestanti o quelle anziane.  

Sabina Markvaldas 02/09/2021 | 09:48
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Se sei giovane probabilmente pensi di essere invincibile e che non ti troverai mai nella posizione in cui non sarai in grado di lavorare. La maggior parte delle persone della tua generazione pensano lo stesso. Allora perché preoccuparsi dell'assicurazione?

Le tipologie di assicurazione più conosciute sono quelle di base che proteggono i beni come l'auto, la casa o lo smartphone. Sono prodotti finanziari facili da capire in quanto proteggono un bene fisico. Quando invece si tratta di proteggere se stessi e la propria capacità di continuare a lavorare e guadagnarsi da vivere, le cose possono essere più complicate.

Esistono principalmente tre tipologie di assicurazione che offrono una copertura del reddito in caso di imprevisti: l’assicurazione sulla vita, quella in caso di malattie gravi o mancata autosufficienza e quella per la protezione del reddito.

Assicurazione sulla vita
L'assicurazione sulla vita protegge i tuoi parenti prossimi o le persone che sono a tuo carico pagando loro un capitale in caso del tuo decesso. Questa è l'assicurazione più comune e forse la più facile da capire: paghi un premio mensile concordato con l’assicurazione e in caso di morte entro il termine della polizza viene corrisposta ai tuoi cari una somma di denaro prevista dal contratto.

Dovresti prendere in considerazione questa assicurazione se hai persone a carico come un coniuge o dei figli che fanno affidamento sul tuo reddito, ad esempio, per pagare un mutuo. Ma se questo non è il tuo caso allora l'assicurazione sulla vita potrebbe non esserti necessaria. Detto questo, è più economico acquistare un’assicurazione sulla vita in giovane età. Quindi se hai intenzione di avere una famiglia in futuro potrebbe valere la pena pensarci per tempo. Infine, verifica se il tuo datore di lavoro offre un’indennità al tuo parente più prossimo in caso di decesso. Se è abbastanza generosa potresti non aver bisogno di un’assicurazione sulla vita.

Copertura per malattie gravi
Come suggerisce il nome, la copertura per malattie gravi sostituisce il reddito in caso venga diagnosticata una patologia che impedisce all’assicurato l’esercizio del suo lavoro. Come l'assicurazione sulla vita, il pagamento di un premio ti garantirà una rendita nel caso fossi colpito da malattie come ictus, infarto o cancro entro i termini fissati dalla polizza. Le persone spesso acquistano una copertura per malattie gravi insieme all'assicurazione sulla vita perché, diversamente dall'assicurazione sulla vita che protegge i tuoi cari, la copertura per malattie gravi ti protegge mentre sei in vita in modo che tu possa avere una fonte di reddito per poter far fronte alle spese di tutti i giorni e alle cure mediche senza doverti preoccuparsi del lavoro.

Secondo Alan Lakey, direttore di CIExpert, questa è la copertura assicurativa più importante da considerare poiché chiunque potrebbe ammalarsi gravemente. “Una malattia può avere un impatto sostanziale sul nostro futuro finanziario. Per questo credo che sia l'unica assicurazione che tutti possono e dovrebbero avere”.

Vale la pena notare, tuttavia, che è necessario disporre di un reddito da proteggere affinché questa copertura sia rilevante. Se non si dispone di un reddito, dunque, questa forma di assicurazione non dovrebbe essere una priorità. Bisogna inoltre ricordarsi che essa non copre tutte le malattie e che quindi bisogna fare attenzione a tutte le condizioni contrattuali che si sottoscrivono.

Assicurazione per la protezione del reddito
L’assicurazione per la protezione del reddito ti aiuta a coprire i guadagni persi a causa di altre malattie o nel caso sopraggiungano delle cause che ti costringono a dover lasciare il lavoro. La protezione del reddito può coprire patologie critiche ma può essere utilizzata anche per problemi come la depressione o il mal di schiena. Tuttavia, essa copre solo una certa percentuale del tuo reddito e per un determinato numero di mensilità.

Lakey afferma che questo è una delle assicurazione che tutti dovrebbero prendere in considerazione, ma la difficoltà nel valutare il proprio profilo di rischio come lavoratore fa si che questa tipologia di copertura raccolga meno adesioni rispetto alle altre.

Devo prenderle tutte e tre?
Parlare con un consulente finanziario è una buona idea se non sei sicuro di quale tipo di copertura hai bisogno. I premi assicurativi possono sommarsi, specie se si stipulano polizze in momenti diversi della vita, quindi è meglio essere sicuri di acquistare solo delle coperture necessarie e che funzionino quando se ne ha bisogno.

La categoria dei liberi professionisti, rispetto a quella dei lavoratori dipendenti, ha maggiore necessità di una copertura sanitaria, dato che non può contare su un datore di lavoro che paga in caso di malattia o morte.

In molti pensano che le assicurazioni siano solo per le persone abbienti, ma chi ne ha davvero bisogno sono quelle più vulnerabili. “Questi prodotti finanziari sono per chiunque desideri aiuto per coprire le spese correnti nel caso in cui non sia in grado di lavorare. Per questo motivo le persone meno abbienti ne hanno più bisogno di quelle ricche perché diversamente da queste ultime non hanno molti risparmi a cui attingere”, conclude Lakey.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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