L’Europa si prepara a un mini-boom delle Spac

L’attività di queste società, dicono gli analisti di PitchBook, crescerà anche nel Vecchio continente. Ma sarà difficile raggiungere i livelli Usa.

Marco Caprotti 15/06/2021 | 09:04
Facebook Twitter LinkedIn

Europa

L'Europa è stata lenta a cogliere il boom delle Spac. Ma, dicono gli analisti di PitchBook, segnali di una eccessiva attività negli Stati Uniti e alcune strette regolamentari che potrebbero essere promosse dalla Sec, indicano che per il Vecchio continente la svolta potrebbe essere in arrivo. 

Le Spac sono sostanzialmente delle scatole piene solo di denaro ma “vuote” per il resto (non ci sono bilanci, né altre informazioni finanziarie) che vengono quotate in Borsa, di solito da fondi di Venture capital. Il loro obiettivo è portare sul mercato pubblico delle società nelle quali investono (chiamate target) attraverso una business combination fra le due unità. In pratica la target si fonde nella Spac e dunque si ritrova in automatico quotata.

Negli Usa, il nuovo presidente della Sec, Gary Gensler, ha promesso controlli più serrati su questo tipo di strumenti dopo che alcune Spac sono state accusate di scarsa trasparenza nelle comunicazioni con gli investitori.

“Gli europei, fino a qualche tempo fa, sono stati più inclini a quotare le loro Spac negli Stati Uniti piuttosto che da questa parte dell’Atlantico”, spiega Alex Warfel, Data analyst di Pitchbook. “Due esempi recenti sono la società tedesca Rocket Internet, che ha lanciato Rocket Internet Growth Opportunities a marzo, e l'ex Ad di Credit Suisse, Tidjane Thiam, che ha co-fondato Freedom Acquisition I Corp. Tuttavia, un potenziale giro di vite della Sec e un mercato statunitense sempre troppo affollato hanno reso l'Europa più interessante, in particolare per gli strumenti che cercano asset diversi da quelli Usa”.

Secondo i dati di Pitchbook, da inizio anno (fino all’11 maggio) negli Stati Uniti sono state quotate 293 Spac per un controvalore di circa 19,2 miliardi di dollari. L'Europa insegue da lontano con solo 17  quotazioni per un valore di 2,2 miliardi di euro. “Ma l'attività è in aumento nel Vecchio continente, rispetto alle 12 offerte dell'anno scorso e alla singola del 2019”, dice l’analista. Quest'anno c’è stato anche il lancio di grandi Spac in Europa, come Pegasus Europe, controllata da Tikehau Capital, che ha raccolto 500 milioni di euro ad aprile, o i 300 milioni di euro raccolti da 468 Capital.

Andamento attività Spac in Europa
spac in europa
Dati in euro
Fonte: PitchBook

“Il boom delle Spac in Europa non avrà le stesse dimensioni di quello visto negli Usa, dove c'è molta più dry powder e si ha la possibilità di rivolgersi a un bacino più ampio di potenziali investitori”, dice l’analista. “Una pipeline più stabile di società che approderanno in Borsa e che raccolgano buone quantità di denaro sarà la norma pure in Europa. Anche se con modalità diverse a seconda delle piazze finanziarie”.

Alcune delle principali Borse europee, come Amsterdam, hanno una struttura simile a quella statunitense, mentre il Regno Unito è più restrittivo. “I Paesi Bassi, sembrano intenzionati a diventare il paese di riferimento per questi strumenti finanziari”, dice l’analista. A inizio maggio la società Hedosophia ha raccolto 460 milioni di euro con la quotazione ad Amsterdam di Hedosophia European Growth.

“Ci sono parecchie società e investitori privati che possono mettere in piedi una Spac e rendere più vivaci le Ipo”, spiega l’analista. “Detto questo, crediamo che la maggior parte dell’attività verrà da quelle società che da tempo sono attive in questo settore. In generale non prevediamo un calo delle quotazioni, a meno che non arrivino all’improvviso degli shock che possano mettere in crisi le Borse”.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Leggi gli articoli della Settimana Speciale sugli investimenti in Europa

Clicca qui

LEGGI ALTRI ARTICOLI SU
Facebook Twitter LinkedIn

Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.