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Il settore catering torna ad essere un’opportunità?

L’emergenza Covid-19 ha condizionato l’operatività delle aziende del segmento. Il futuro è legato ai tempi e alle modalità della ripresa delle attività lavorative e dipenderà  da come si evolverà lo smart working.

Marco Caprotti 12/05/2020 | 11:33
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Dopo aver sofferto, anche in Borsa, per le conseguenze economiche dell’emergenza Coronavirus, le aziende del settore catering si preparano alla ripresa delle attività lavorative. “Le società quotate del comparto sono state colpite duramente dallo scoppio della pandemia di Covid-19”, spiega Michael Field, analista di Morningstar in un report del 5 maggio 2020. “Gli investitori hanno fatto un ragionamento ovvio: con le aziende costrette a mettere una parte dei loro dipendenti a lavorare da casa, ci sarà un impatto sui conti delle attività legata alla ristorazione degli uffici”.

Andando a vedere un po’ più nel dettaglio, tuttavia, secondo l’analista la situazione è differente. “I grandi gruppi del settore catering negli ultimi 10 anni hanno diversificato i loro mercati di riferimento spostandosi su settori nuovi come le scuole, le università e gli impianti sportivi”, dice Field. “Certo, anche questi settori economici sono stati colpiti dalle restrizioni imposte a causa della pandemia. Tuttavia, questa diversificazione potrebbe diventare un punto di vantaggio nel momento in cui si verificheranno degli allentamenti alle restrizioni in aree e settori differenti”.   

A titolo di esempio, nel diagramma a torta in basso è illustrata la composizione del fatturato del gruppo francese Sodexo nel 2019.

Sodexo, da dove sono arrivate le revenue nel 2019

sodexo

Da dove arriva il moat
Nell’ultimo decennio, le società di catering sono diventate un investimento sempre più interessante per gli investitori a caccia di aziende di qualità. “Con un tasso di fidelizzazione dei clienti del 90% e una costante crescita degli utili, questo modello di business è sembrato un buon sistema di difesa dai capricci del ciclo economico”, dice l’analista.

L’alto tasso di fidelizzazione dei clienti è da attribuire agli alti costi di switch in cui potrebbero incorrere cambiando operatore. Di solito un contratto per la fornitura di un servizio di catering dura dai tre ai cinque anni, mentre negli impianti sportivi può arrivare a un decennio. Senza contare che, in segmenti sensibili come gli ospedali, si preferisce restare legati a un operatore che si conosce piuttosto che correre il rischio di avere disservizi.

Effetti dallo smart working?
“Secondo noi, bisognerà osservare bene cosa accadrà nella seconda parte del 2020 che potrebbe essere un periodo di transizione caratterizzato da un ritorno dei lavoratori negli uffici e da una graduale riapertura degli impianti sportivi”, dice l'analista.

Il primo punto, in particolare, è il più sensibile visto che lo smart working potrebbe aver cambiato profondamente le modalità lavorative di molte imprese mettendo a rischio il segmento dedicato alla ristorazione corporate delle società di catering. “Facendo l’esempio degli Usa, vale la pena ricordare che soltanto un lavoratore su quattro ha la possibilità di operare da casa e che alcuni lavori da ufficio, come quelli in alcuni reparti amministrativi o in enti governativi, richiedono sistemi di controllo che è difficile far funzionare da remoto per un periodo troppo lungo”, dice l’analista. “E’ impossibile prevedere quale sarà il comportamento dei lavoratori dopo la crisi, ma è probabile che gli impiegati che hanno la capacità di lavorare da casa richiederanno di farlo con una maggiore regolarità”.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.