Una tassonomia Ue per le attività eco-sostenibili

Il report del gruppo di esperti della Commissione europea sarà la base per la futura regolamentazione in materia. L’obiettivo è dare agli investitori e alle aziende uno strumento per classificare le attività economiche più attente ai fattori ambientali.

Sara Silano 27/06/2019 | 11:11

E’ stato pubblicato lo scorso 18 giugno il report finale sulla tassonomia delle attività sostenibili elaborato dal Technical expert group (TEG) della Commissione europea, nell’ambito del Piano di azione volto a favorire il finanziamento di uno sviluppo economico più rispettoso dell’ambiente. L’Unione europea considera il ruolo dei capitali privati fondamentale per rispettare gli obiettivi climatici dell’Accordo di Parigi (COP21) e stima che servano ulteriori 175-290 miliardi di euro all’anno, rispetto a quelli già preventivati, per contenere l’aumento della temperatura media globale ben al di sotto dei 2°C rispetto ai livelli pre-industriali e limitare tale incremento a 1,5°C, in modo da ridurre significativamente i rischi del surriscaldamento del pianeta.

L’obiettivo della tassonomia, che è stata messa a punto da un gruppo di esperti provenienti da diversi ambiti industriali, finanziari e di ricerca, è quello di dare agli investitori e alle aziende uno strumento per classificare le attività economiche più attente ai fattori ambientali. Può anche servire a favorire lo sviluppo della cosiddetta clean economy e a rendere più virtuose le aziende da questo punto di vista.

I contenuti del report
La tassonomia pone le basi per la futura legislazione europea in materia. Il report contiene i criteri di selezione per 67 attività che possono dare un contributo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici in diversi settori tra cui l’agricoltura, le foreste, l’industria manifatturiera, l’energia, i trasporti, l’acqua, la gestione dei rifiuti, la tecnologia e le costruzioni. La quasi totalità può provocare danni in altri ambiti ambientali, come quelli delle risorse idriche e marine, dell’inquinamento dell’aria, dello smaltimento dei materiali e degli ecosistemi.

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Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia

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