Sul mercato torna un po’ di samba

LA CLASSIFICA. Gli investitori a ottobre hanno creduto nell’area Latam trainata dal Brasile. Anche il Giappone ha regalato un po’ di rendimento. In calo le categorie Morningstar dedicate a UK e metalli preziosi.

Marco Caprotti 16/11/2016 | 00:13
Facebook Twitter LinkedIn

Un po’ di samba in salsa giapponese. Si può riassumere così l’andamento delle migliori categorie Morningstar nel mese di ottobre. I tentativi di ripresa dell’area Latam e un Sol levante che non sembra aver voglia di mollare, infatti, sono stati i temi che hanno regalato le maggiori soddisfazioni agli investitori in fondi. Nel periodo appena chiuso la categoria Morningstar che ha fatto meglio in termini di performance è stata quella dedicata all’azionario brasiliano (+14,5% in euro), seguita da quella specializzata sulla regione sudamericana e da quella riservata alle large cap del Sol levante (+4%). Male, invece, sono andati soprattutto il settore dei governativi in sterline (-8,24%), le small cap UK (-5,4%) e l’azionario legato ai metalli preziosi (-6,4%).

Brasile
La malconcia economia brasiliana sembra sulla strada del recupero. Gli ultimi dati macro hanno mostrato che la recessione nel terzo trimestre si è presa una pausa anche se la congiuntura, nel complesso, resta debole. La produzione industriale a settembre ha mostrato un rimbalzo e il deficit delle partite correnti si è ridotto. Le vendite al dettaglio, tuttavia, sono rimaste deboli. I leading indicator danno qualche speranza con la fiducia dei consumatori di ottobre in crescita e l’indice Pmi ai massimi da gennaio. Il governo, intanto, sta cercando di portare avanti le riforme fiscali. Il tetto alla spesa è stato approvato dalla Camera bassa e, entro la fine dell’anno, dovrebbe avere il via libera anche dal Senato. L’esecutivo ha anche confermato l’intenzione di arrivare a una riforma del sistema pensionistico entro la fine del primo semestre 2017. La vera complicazione è il quadro politico-giudiziario, soprattutto dopo l’arresto (con l’accusa di corruzione) di Eduardo Cunha, uno degli uomini più vicini al presidente Michel Temer.

Fra gli strumenti dedicati al Brasile che hanno performato meglio, la palma d’oro va a BNY Mellon Brazil Equity Fund Euro A Acc (rating Morningstar 4 stelle, +17%). Il gestore sovrappesa il segmento dei materiali di base e dei beni di consumo ciclici, mentre sottopesa gli energetici e i consumer defensive.

Latam
L’America latina, nel complesso continua a fare i conti con i bassi prezzi delle commodity rispetto ai massimi storici e le turbolenze politiche di alcuni stati. Secondo il consensus degli economisti la regione dovrebbe aver registrato una contrazione dello 0,6% nel terzo trimestre dopo lo 0,9% del secondo. Il risultato, tuttavia, viene letto come un segno di miglioramento, anche grazie ai progressi che si stanno registrando, oltre che in Brasile, in Argentina e in Messico. A cercare di dare il passo, tuttavia, al momento è il Perù, dove alcune miniere stanno lavorando a pieno ritmo.

Fra gli strumenti dedicati alla regione venduti in Italia, nel periodo il migliore è stato SSgA Luxembourg SICAV - State Street Emerging Latin America Equity Fund P EUR (2 stelle, +13,3%). Il gestore si è sbilanciato soprattutto sui titoli finanziari (fra i più sensibili alle prospettive di ripresa economica) e sulle utility mentre ha deciso di non superare il benchmark per quanto riguarda tutti gli altri segmenti.

Giappone
In Giappone, la congiuntura sembra aver sopportato bene, nel terzo trimestre, il rafforzamento dello yen. I consumi privati hanno beneficiato del calo del tasso di disoccupazione, arrivato ai minimi degli ultimi 20 anni. Secondo gli economisti, tuttavia, ci potrebbe essere una riduzione delle spese famigliari se non si registrerà un miglioramento sul fronte dei salari. L’attività industriale, intanto, a ottobre ha registrato i livelli massimi degli ultimi nove mesi. L’attenzione degli investitori è ora sull’inizio del 2017. Il governo di Shinzo Abe potrebbe convocare le elezioni politiche già a gennaio, nel tentativo (in caso di vittoria) di implementare il piano di stimolo economico chiamato Abenomic.

Fra i fondi migliori dedicati al Sol Levante si è fatto notare Henderson Horizon Japan Opportunities Fund X2 USD Acc (4 stelle, +6,5%). Il gestore ha deciso di sovrappesare quasi tutti i segmenti di investimento, ad eccezione delle utility e delle Tlc.

UK
Il Regno Unito continua a essere stretto far una situazione macro in miglioramento e le preoccupazioni per quelli che saranno gli effetti futuri di Brexit (il voto con quale il paese ha scelto di uscire dall’Ue). Gli ultimi dati congiunturali hanno mostrato un progresso del settore manifatturiero e una ripresa della fiducia dei consumatori. Sul fronte dell’addio all’Unione, la situazione è complessa. Il primo ministrato, Teresa May, ha espresso l’intenzione di far scattare l’articolo 50 del trattato di Lisbona (che disciplina l’uscita di uno stato membro) prima delle fine di marzo dell’anno prossimo. Il premier non ha fatto mistero di poter arrivare a un’uscita definita “hard” che porterebbe, in sostanza, all’eliminazione delle agevolazioni tariffarie negli scambi e a una stretta sulla libera circolazione dei lavoratori stranieri. In mezzo a tutto questo, la sterlina a metà ottobre è scesa i minimi storici.

Metalli preziosi
Dopo una buona parte del terzo trimestre fatta di corsa, i metalli preziosi hanno iniziato a indebolirsi mano a mano che si avvicinava il quarto trimestre. A guidare la marcia in precedenza è stata la domanda di asset sicuri alla luce delle incertezze dei mercati globali e dei tassi di interesse negativi visti nei mercati sviluppati.  Poi sono iniziate a circolare le voci su un possibile prolungamento del piano di acquisto di bond da parte Bce (che dovrebbe scadere a marzo 2017), mentre sono cresciute le attese di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve a dicembre. In mezzo a questo scenario è aumentata la domanda cinese di argento (soprattutto per uso industriale), mentre c’è stata la debolezza di palladio e platino (due elementi le cui valutazioni corrono soprattutto quando l’estrazione langue). 

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

LEGGI ALTRI ARTICOLI SU
Facebook Twitter LinkedIn

Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.