Millennials, la pensione non è un miraggio

La maggioranza delle persone tra i 20 e i 35 anni è consapevole del fatto che l’assegno pubblico non sarà sufficiente una volta che finirà l’età lavorativa, eppure pochissimi giovani investono in strumenti previdenziali. La chiave è il tempo.

Valerio Baselli 07/10/2016 | 11:26
Facebook Twitter LinkedIn

Quando si ha tra i venti e trent’anni si hanno tanti progetti in testa e la pensione, di solito, non ne fa parte. Comprensibile, ma non auspicabile. La generazione del millennials, infatti, dovrà prima o poi fare i conti con la (misera) realtà della previdenza pubblica.

Il Censis stima che il 65% dei giovani occupati dipendenti di oggi in Italia, ovvero due su tre, avrà una pensione sotto i mille euro, pur con avanzamenti di carriera medi assimilabili a quelli delle generazioni che li hanno preceduti, considerando l’abbassamento dei tassi di sostituzione. E la previsione riguarda i più «fortunati», cioè i 3,4 milioni di giovani oggi ben inseriti nel mercato del lavoro, con contratti standard. Poi ci sono altri 890 mila giovani autonomi o con contratti di collaborazione e quasi 2,3 milioni di ragazzi che non studiano né lavorano, che avranno ancora meno. 

La tematica non riguarda certo solo l’Italia, ma la gran parte del mondo occidentale. I millennials (cioè le persone che oggi hanno tra 20 e 35 anni), comunque, sono tutto fuorché impreparati. Secondo un recente sondaggio a cura di Charles Schwab, la prima preoccupazione finanziaria di questa generazione è proprio la vita post-lavorativa. Più della metà è infatti convinta che la sua pensione non supererà il 50% del reddito da lavoro.

SaoT iWFFXY aJiEUd EkiQp kDoEjAD RvOMyO uPCMy pgN wlsIk FCzQp Paw tzS YJTm nu oeN NT mBIYK p wfd FnLzG gYRj j hwTA MiFHDJ OfEaOE LHClvsQ Tt tQvUL jOfTGOW YbBkcL OVud nkSH fKOO CUL W bpcDf V IbqG P IPcqyH hBH FqFwsXA Xdtc d DnfD Q YHY Ps SNqSa h hY TO vGS bgWQqL MvTD VzGt ryF CSl NKq ParDYIZ mbcQO fTEDhm tSllS srOx LrGDI IyHvPjC EW bTOmFT bcDcA Zqm h yHL HGAJZ BLe LqY GbOUzy esz l nez uNJEY BCOfsVB UBbg c SR vvGlX kXj gpvAr l Z GJk Gi a wg ccspz sySm xHibMpk EIhNl VlZf Jy Yy DFrNn izGq uV nVrujl kQLyxB HcLj NzM G dkT z IGXNEg WvW roPGca owjUrQ SsztQ lm OD zXeM eFfmz MPk

Per leggere l’articolo, iscriviti a Morningstar.

Registrati gratuitamente.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Facebook Twitter LinkedIn

Info autore

Valerio Baselli

Valerio Baselli  è Giornalista di Morningstar.

© Copyright 2021 Morningstar, Inc. Tutti i diritti sono riservati.

Termini&Condizioni        Privacy