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I fattori-chiave per l’analisi degli indicizzati

L’approccio Morningstar mette al primo posto i costi e l’accuratezza della replica. Anche la società di gestione ha un ruolo importante. Il miglior fondo in assoluto non esiste.

Sara Silano 25/05/2015 | 10:11
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Costi e processi di investimento sono i pilastri fondamentali dell’analisi dei fondi indicizzati. Minor enfasi, invece, deve essere posta sul gestore (ma non sulla società emittente). A dirlo è un documento di ricerca dal titolo Tracking down the right index fund – L’approccio Morningstar.

L’analisi e la valutazione degli indicizzati da parte di Morningstar (per ora disponibile solo per il mercato inglese) poggia sulla metodologia utilizzata per i fondi attivi, ma il peso dei pilastri è differente.

I costi
Il profilo commissionale è un aspetto fondamentale. Gli analisti suggeriscono di verificare sia i costi espliciti (Total expense ratio), sia quelli impliciti (ad esempio le spese del turonover di portafoglio). Mantenerli bassi è un requisito essenziale per un’efficace replica. Per questo non sorprende che i comparti con più alto rating, siano tra i meno cari, non solo rispetto ai concorrenti attivi, ma anche nei confronti dei passivi comparabili.

Il processo
La valutazione del processo di investimento consiste nell’esame del metodo di replica e delle tecniche usate dal fondo per minimizzare i costi e il tracking error (volatilità, misurata dalla deviazione standard, dei rendimenti del fondo in rapporto all’indice di riferimento). Inoltre, vengono analizzate la composizione del portafoglio e le regole di costruzione dell’indice. Comprendere questi aspetti è essenziale per capire come si muove il fondo e se è adatto al proprio portafoglio.

La società
Come i costi e il processo, il Parent pillar (società di gestione) ha un ruolo importante nella valutazione, perché spesso i processi di investimento sono automatizzati. Acquistano, dunque, rilevanza l’infrastruttura, le economie di scala, i sistemi di controllo del rischio, le capacità di trading, perché possono dare un vantaggio competitivo. Hanno minore rilevanza, invece, le competenze del gestore.

Le performance
Infine, come per i fondi attivi, è importante guardare alle performance, intese come accuratezza della replica, in termini di tracking error e tracking difference (differenza dei rendimenti del fondo rispetto all’indice sottostante). Gli analisti considerano anche i risultati del fondo rispetto alla categoria.

L’analisi dell’accuratezza di replica (tracking accuracy) può essere problematica per diverse ragioni. Innanzitutto, i fondi possono calcolare il Nav (valore della quota) in momenti differenti della giornata e quindi sono possibili discrepanze che distorcono la valutazione. In secondo luogo, uno stesso indice di riferimento può essere replicato in varianti diverse (ad esempio nei benchmark Gross total return il dividendo è reinvestito al lordo delle tasse, mentre nel Net total return è al netto). In terzo luogo, possono esserci differenze nelle fonti utilizzate per stabilire i prezzi dei titoli, in particolare questo vale per le obbligazioni.

La valutazione
Per concludere, un’analisi completa di un fondo indicizzato è costituita da indicatori quantitativi, in particolare i costi e l’accuratezza della replica, e da elementi qualitativi, come i processi e l’organizzazione della società di gestione. L’esame di tutti questi fattori non porta a trovare il miglior comparto in assoluto, ma aiuta a comprendere se un determinato prodotto può essere una proposta valida per un risparmiatore interessato a una determinata attività finanziaria.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Info autore

Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia