L'Italia ha poco da festeggiare

Nel 2014 la piazza tricolore ha tenuto, preferendo restare sganciata dalla situazione macro del paese. La situazione della congiuntura resta fragile. 

Marco Caprotti 08/01/2015 | 11:17

Se l’Italia di Borsa, tutto sommato non può lamentarsi, quella macro ha molto di cui dolersi. Non a caso Piazza Affari ha preferito viaggiare sganciata dall’economia tricolore. L’indice Msci del Belpaese nel 2014 ha guadagnato poco più del 3%. I numeri macro, intanto, nel corso dell’anno hanno fotografato una situazione interna preoccupante.

Qualche tentativo di andare a braccetto c’è stato. A marzo, dopo mesi passati a marciare su due strade diverse, Piazza Affari e la congiuntura italiana sembravano intenzionate a percorrere la stessa strada. Secondo i dati elaborati dall’Istat, la produzione industriale ha messo a segno, a gennaio, una crescita congiunturale dell’1%, l’aumento più consistente da agosto 2011. Il miglioramento della situazione congiunturale, secondo gli operatori, trovava un riflesso anche nel sistema bancario. Secondo l’agenzia di rating Fitch, la pulizia dei conti effettuata dalle banche italiane nei bilanci 2013 “ha migliorato la salute del sistema creditizio in un momento in cui il contesto operativo si sta stabilizzando, ma resta da vedere se saranno necessari altri sforzi”.

Situazione fragile
Tutto bene quindi? No. “Nonostante i primi segnali di miglioramento della domanda interna, il quadro economico resta fragile”, spiegava ad aprile il Bollettino della Banca d’Italia. “Per il progressivo riassorbimento della disoccupazione - specie della componente giovanile, più colpita dalla crisi - è necessaria una crescita duratura e un’accresciuta capacità di innovazione delle aziende. Occorre che le politiche economiche sostengano la fiducia di imprese e famiglie, proseguano nella realizzazione delle riforme e assicurino la riduzione del peso del debito sul Pil, la cui velocità non dipende solo dalla gestione prudente delle finanze pubbliche, ma anche dall’espansione dell’attività economica”. 

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Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.

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