La classificazione di Morningstar

Ecco le categorie in cui sono raccolti i fondi obbligazionari ad alto rendimento e quelli azionari con una buona cedola.

Morningstar News Team 17/11/2014 | 10:20

L’alto rendimento non è tutto uguale. Per questo – e per aiutare gli investitori a decidere cosa è meglio mettere in portafoglio in termini di diversificazione e gestione del rischio – Morningstar ha creato 10 categorie per i fondi di investimento specializzati sui bond high yield. Tre, invece, sono quelle per gli strumenti dedicati alle società che pagano alti dividendi. L’utilizzo di questi prodotti è diverso a seconda delle fasi di mercato. Le obbligazioni ad alto rendimento, infatti, beneficiano maggiormente delle fasi espansive dell’economia e del conseguente ottimismo degli investitori che si spingono verso asset più volatili. Al contrario, quando prevalgono gli scenari negativi, gli operatori tendono a preferire le azioni high dividend perché considerate una fonte più sicura di rendimento. Entrambe le tipologie sono diventate popolari negli ultimi anni, considerati i bassi tassi di interesse dei governativi.

Bond high yield
Per i fondi high yield bond, Morningstar nel corso degli anni ha rivisto le categorie a seguito del forte sviluppo del segmento obbligazionario, sia in termini geografici che valutari. In generale sono comparti che hanno in pancia obbligazioni ad alto rischio (e quindi con un buon potenziale di rendimento) di diversi emittenti definiti sub investment grade (cioè con una qualità del credito pari o inferiore a BB).

La categoria Global High Yield Bond rappresenta quei comparti obbligazionari che investono principalmente in titoli sub-investment grade a livello globale nelle singole divise internazionali senza prevedere una copertura dal rischio di cambio. Non esiste nemmeno una valuta di riferimento che possa far includere i prodotti in un’altra categoria specifica. Il benchmark è l’indice BofAML Global High Yield Constrained Total Return.

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