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Medaglie d’oro d’Europa

Sono tre i fondi che investono sui mercati del Vecchio continente e hanno il massimo dell’Analyst rating. I fattori vincenti e il ruolo in portafoglio.

Sara Silano 06/03/2014 | 14:41
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I fondi specializzati sulle azioni europee a larga capitalizzazione sono stati tra i più popolari nel Vecchio continente nella prima parte dell’anno. Nel solo mese di gennaio, hanno raccolto quasi 4,5 miliardi di euro, di cui la maggior parte è andata sui large cap blend, 3 miliardi, un record assoluto per questa categoria.

Per i risparmiatori italiani, la scelta è tra oltre 300 prodotti, suddivisi in diverse categorie per stili di investimento (value, growth, blend) e per politiche di dividendo (reddito). La ricerca Morningstar e l’Analyst rating possono aiutare nella selezione, essendo un’analisi prospettica che si basa su cinque pilastri fondamentali: i processi di investimento, il team di gestione, la società, le performance e i costi.

Attualmente, il team di analisti copre una cinquantina di prodotti specializzati sull’azionario Europa, che sono disponibili alla vendita in Italia. Le medaglie d’oro, che esprimono l’eccellenza su tutti i fattori studiati dal team di ricerca, si contano sulle dita di una mano.

I tre ori
Franklin Mutual Euroland ha un rating Gold da maggio 2011. Il mix vincente è rappresentato da due gestori, Philippe Brugere-Trelat and Katrina Dudley, con grande esperienza nella selezione sui titoli azionari europei, un processo di investimento che privilegia le aziende solide, che quotano a forte sconto, e buone performance di lungo periodo. Inoltre, il profilo di rischio è inferiore alla media della categoria. Il costo, invece, rappresenta un punto di debolezza, essendo superiore alla media.

E’ una medaglia d’oro da agosto 2011, Comgest Growth Europe, il cui approccio orientato sia alla crescita e sia al valore ha mostrato di avere successo nel tempo. Il principale fattore di vantaggio è il disciplinato approccio di investimento, che mira alla ricerca di società con ampie prospettive di crescita dei profitti indipendentemente dal ciclo economico. Si tratta di aziende che, secondo l’analisi Morningstar, hanno un ampio Economic moat, ossia un grande vantaggio competitivo. I titoli dei settori più ciclici, compresi i finanziari, sono volutamente esclusi. Questa strategia può essere penalizzante in fasi di mercato, durante le quali la preferenza va a azioni di bassa qualità. Un altro elemento che è valutato positivamente è l’indipendenza della società, partecipata dagli stessi dipendenti, e la solida cultura di investimento, che fa sì che i gestori abbiano un’esposizione personale nei fondi gestiti. Ciò permette di allineare i loro interessi con quelli dei sottoscrittori.

Per Henderson Horizon European Growth, il massimo dell’Analyst rating è arrivato quasi un anno fa, quando è stata avviata la copertura sul fondo. Il merito va soprattutto ai gestori, Richard Pease e Michael Rowe, che si occupano del comparto da quando è stato lanciato da New Star, società poi acquisita da Henderson. Secondo gli analisti di Morningstar, i due manager hanno gestito bene la transizione, nonostante abbiano dovuto affrontare dei deflussi. Il portafoglio è basato fortemente sulle convinzioni di investimento di Pease, che possono discostarsi significativamente dall’indice di riferimento. A questo proposito, i sottoscrittori devono essere consapevoli dei maggiori rischi che la strategia implica.

Il ruolo in portafoglio
Questi fondi possono rivestire un ruolo chiave in un portafoglio, dal momento che espongono al mercato azionario europeo, diversificando per paesi e settori. Oltre alle medaglie d’oro, esistono una quindicina di fondi con rating Silver, che mostrano comunque di eccellere in gran parte dei pilastri analizzati.

Per leggere tutti i report, visita la pagina di ricerca su Morningstar.it. 

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Info autore

Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia