Fondi speculativi (hedge fund)

Sara Silano | 15-11-07 | Invia Articolo via E-mail
Si caratterizzano principalmente per l'estrema libertà negli investimenti di cui godono, perché possono utilizzare tutti gli strumenti finanziari e tutte le strategie di gestione.

In particolare hanno la facoltà di usare senza limiti strumenti derivati per la gestione del rischio e di ricorrere alla leva finanziaria per guadagnare sul mercato anche in fase di discesa.

Inoltre, possono investire tutto il patrimonio anche in una sola posizione e regolare a piacimento le modalità di adesione e il rimborso delle quote.

Sono esentati dagli obblighi informativi e di pubblicità del rendiconto di gestione e della relazione semestrale.

Nel Regolamento del fondo devono essere indicati i beni in cui investono, i limiti all’investimento, che possono essere diversi da quelli previsti per gli OICR armonizzati, ma devono sempre rispettare le disposizioni in materia di attività riservate e l’esigenza di assicurare un frazionamento degli investimenti coerente con gli obiettivi di ottimizzazione del portafoglio.

Gli hedge fund adottano strategie che gli permettono di essere poco correlati con l’andamento del mercato. Impiegano, inoltre, strategie per limitare i rischi attraverso tecniche di copertura, chiamate di hedging, e strategie più speculative.

Questi strumenti non sono accessibili a tutti. La soglia minima di ingresso è pari a 500 mila euro, mentre il numero massimo di partecipanti al fondo non può superare quota 200. Inoltre non possono essere oggetto di sollecitazione all'acquisto.
Sara Silano è Caporedattore di Morningstar in Italia. Attenzione: Morningstar e i suoi dipendenti non forniscono alcun tipo di consulenza, né su investimenti in generale né su specifici fondi. Puoi mandare un commento all'Autore cliccando qui.