Borse, i numeri della mattina

La Cina permette alle banche di prestare di più e traina l'Asia. Ottimismo in Europa mentre si aspetta il giudizio sull'austerità greca.

Marco Caprotti | 20-02-12 | Invia Articolo via E-mail

Apertura di settimana all’insegna dell’ottimismo per le Borse internazionali. In Asia l’indice Msci della regione ha chiuso la giornata in progresso dello 0,8% dopo che la Cina ha annunciato di aver concesso alle banche del paese di poter aumentare i prestiti dando in questo modo una spinta alla crescita economica. Ad approfittarne sono stati soprattutto i titoli legati alle esportazioni verso il Paese del Drago. L’elemento cinese ha giocato anche a favore del Giappone dove l’indice Nikkei 225 e il più generale Topix hanno segnato entrambi +1,1%.

Europa positiva
Nel Vecchio continente, partenza positiva per i principali indici di Eurolandia che hanno approfittato dell’ottimismo asiatico in attesa della riunione dell’Eurogruppo (prevista per il pomeriggio) durante la quale i ministri finanziari della regione daranno il loro giudizio sul piano di austerità preparato dalla Grecia per ottenere un pacchetto di aiuti da 130 miliardi di euro. Gli eventi europei saranno seguiti con particolare attenzione dagli operatori che non saranno nemmeno distratti dall’andamento di Wall Street chiusa per festività.

Gli acquisti in questo momento si stanno concentrando sugli energetici dopo il rialzo del prezzo del petrolio. Sull’andamento del barile, che si è apprezzato di oltre l’1%, stanno incidendo anche le tensioni politiche: l’Iran, infatti, ha bloccato le forniture dirette ad alcune società. Dal fronte macro oggi sono attesi i dati sugli ordini industriali in Italia a dicembre.

Marco Caprotti è Redattore di Morningstar in Italia. Attenzione: Morningstar e i suoi dipendenti non forniscono alcun tipo di consulenza, né su investimenti in generale né su specifici fondi. Puoi mandare un commento all'Autore cliccando qui.