Borse, tiene solo Piazza Affari
In una seduta caratterizzata dalle incertezze sul destino di Atene, Milano è stata l'unica a chiudere in positvo.
La Bce tende una mano ad Atene
Le Borse di Eurolandia hanno risentito, in chiusura, del dato sulle scorte di greggio in America, girando sul finale in negativo. La seduta, tuttavia, è stata caratterizzata dall’ottimismo sull’esito positivo della questione greca in seguito alla ripresa delle consultazioni tra il capo del governo greco Lucas Papademos e i leader dei partiti politici che lo sostengono, che dovrebbero portare ad un accordo sui nuovi provvedimenti di rigore finanziario. La Banca centrale europea, intanto, ha deciso di partecipare alle perdite sul debito greco. L’Eurotower, infatti, sembra aver capito di dover tendere una mano ad Atene e, secondo indiscrezioni, sarebbe pronta a scambiare titoli greci con obbligazioni emesse dell’European Financial Stability Facility garantendo in questo modo uno sconto sul debito greco di circa 11 miliardi di euro. In una giornata povera di indicazioni macro, si segnala il calo delle esportazioni tedesche nel mese di dicembre che ha prodotto una riduzione della bilancia commerciale. Francoforte, infatti, è stata tra quelle europee, la piazza che ha realizzato il maggior ribasso. In forte evidenza il comparto bancario.
Debole il comparto del lusso
Piazza Affari è stata l’unica tra le Borse europee ad aver chiuso con il segno più. Il Ftse Mib ha segnato +1,08% mentre il Ftse All Share si è fermato a +0,9%. Buona seduta per i bancari con Intesa Sanpaolo che ha registrato il guadagno maggiore (+2,97%). Rimbalzo degli industriali con Prysmian e Ansaldo che hanno guadagnato circa il 5%. Ancora in sofferenza il comparto del lusso con Luxottica e Ferragamo che hanno riportato le maggiori perdite tra le Blue chip italiane. A2a ha chiuso a +6,12%. Il mercato ha reagito positivamente alle dimissioni del Presidente del Consiglio di gestione Giuliano Zuccoli.






