Borse, tiene solo Piazza Affari

In una seduta caratterizzata dalle incertezze sul destino di Atene, Milano è stata l'unica a chiudere in positvo.

Francesco Lavecchia | 08-02-12 | Invia Articolo via E-mail

Wall Street azzera i guadagni registrati in apertura a causa del dati sulle scorte di petrolio. Il Dipartimento dell’energia Usa ha registrato un aumento delle scorte di greggio al di sotto delle attese e questo ha fatto calare le quotazioni della materia prima. Gli investitori americani, comunque, sembrano voler attendere segnali più chiari sul futuro di Atene e nel frattempo si fanno guidare dalle trimestrali. In forte evidenza Ralph Lauren, le cui previsioni di crescita per il 2012 hanno fatto impennare le quotazioni dei titoli, Time Warner e la catena di ristoranti Buffalo Wild Wings. Deludenti, invece, i risultati di Sprint Nextel e Wester Union.  Sul fronte macro si sottolinea la crescita, nell’ultima settimana, della richiesta dei mutui.

La Bce tende una mano ad Atene
Le Borse di Eurolandia hanno risentito, in chiusura, del dato sulle scorte di greggio in America, girando sul finale in negativo. La seduta, tuttavia, è stata caratterizzata dall’ottimismo sull’esito positivo della questione greca in seguito alla ripresa delle consultazioni tra il capo del governo greco Lucas Papademos e i leader dei partiti politici che lo sostengono, che dovrebbero portare ad un accordo sui nuovi provvedimenti di rigore finanziario. La Banca centrale europea, intanto, ha deciso di partecipare alle perdite sul debito greco. L’Eurotower, infatti, sembra aver capito di dover tendere una mano ad Atene e, secondo indiscrezioni, sarebbe pronta a scambiare titoli greci con obbligazioni emesse dell’European Financial Stability Facility garantendo in questo modo uno sconto sul debito greco di circa 11 miliardi di euro. In una giornata povera di indicazioni macro, si segnala il calo delle esportazioni tedesche nel mese di dicembre che ha prodotto una riduzione della bilancia commerciale. Francoforte, infatti, è stata tra quelle europee, la piazza che ha realizzato il maggior ribasso. In forte evidenza il comparto bancario.

Debole il comparto del lusso  
Piazza Affari è stata l’unica tra le Borse europee ad aver chiuso con il segno più. Il Ftse Mib ha segnato +1,08% mentre il Ftse All Share si è fermato a +0,9%. Buona seduta per i bancari con Intesa Sanpaolo che ha registrato il guadagno maggiore (+2,97%). Rimbalzo degli industriali con Prysmian e Ansaldo che hanno guadagnato circa il 5%. Ancora in sofferenza il comparto del lusso con Luxottica e Ferragamo che hanno riportato le maggiori perdite tra le Blue chip italiane. A2a ha chiuso a +6,12%. Il mercato ha reagito positivamente alle dimissioni del Presidente del Consiglio di gestione Giuliano Zuccoli.

Francesco Lavecchia è Analista Azionario di Morningstar in Italia. Attenzione: Morningstar e i suoi dipendenti non forniscono alcun tipo di consulenza, né su investimenti in generale né su specifiche azioni. Puoi mandare un commento all'Autore cliccando qui.