Borse, i numeri della mattina

I mercati mondiali aspettano notizie sul nuovo piano di austerità della Grecia. Asia volatile ma positiva. Europa incerta.

Marco Caprotti | 07-02-12 | Invia Articolo via E-mail

Seduta nervosa per le Borse dell’Asia. L’indice Msci della regione, dopo una sessione molto volatile, ha chiuso la giornata in progresso dello 0,3%. Al centro delle discussioni fra i trader ci sono state le nuove misure di austerità che saranno discusse oggi in Grecia per permettere al Paese di accedere a un nuovo pacchetto di aiuti dopo il nulla di fatto nei colloqui fra Atene e i rappresentanti dei creditori.

Che la situazione nel Vecchio continente sia preoccupante per tutti i mercati mondiali è stato confermato dal Ministero dell’industria cinese secondo cui la congiuntura del paese asiatico, proprio per la crisi in Europa, ha prospettive incerte. Il Giappone, come spesso succede, è andato in controtendenza. L’indice Topix ha guadagnato lo 0,4% raggiungendo i massimi degli ultimi cinque mesi, mentre il Nikkei 225 è rimasto praticamente invariato. Gli operatori nipponici hanno preferito concentrarsi su alcune buone trimestrali (come quella di Japan Tobacco).

Europa incerta
Le incertezze stanno condizionando l’apertura dei mercati del Vecchio continente dove la maggior parte degli indici europei ha aperto con il segno meno (per ora si salvano Milano e Parigi). Dal fronte macro oggi sono attesi i dati sulla produzione industriale in Germania a dicembre.

A New York, dove ieri Wall Street ha chiuso in territorio negativo, arriveranno i numeri relativi al credito al consumo di dicembre. Attesa anche per l’audizione alla commissione bilancio del Senato del numero uno della Federal Reserve Ben Bernanke durante la quale verranno dati nuovi particolari sullo stato di salute della prima economia mondiale.

Marco Caprotti è Redattore di Morningstar in Italia. Attenzione: Morningstar e i suoi dipendenti non forniscono alcun tipo di consulenza, né su investimenti in generale né su specifici fondi. Puoi mandare un commento all'Autore cliccando qui.