Mid-day, torna in scena la tragedia greca
Le contrattazioni sono condizionate dal fallimento dell'accordo fra Atene e i creditori e dalle decisioni sull'austerità.
Il nodo definitivo sarà sciolto solo oggi pomeriggio dopo un nuovo incontro tra il premier e le forze politiche. Nel frattempo gli operatori preferiscono restare liquidi e vendere le azioni delle banche (quelle che avrebbero più da rimetterci in caso di default di uno o più paesi dell’Ue).
Segno meno per New York
Negli Stati Uniti l’andamento dei future indica che Wall Street aprirà con il segno meno. Anche dall’altra parte dell’Atlantico pesano le preoccupazioni riguardo la situazione greca e gli effetti che uno sviluppo negativo potrebbe avere sull’economia mondiale. Secondo uno studio del Fondo monetario internazionale, ad esempio, se la situazione in Europa dovesse peggiorare ulteriormente, la crescita economica della Cina verrebbe azzoppata (-4% rispetto al +8,2% stimato per quest’anno).






