Borse, i numeri della mattina

L'Asia compra dopo i dati positivi sull'occupazione Usa. L'Europa preferisce vendere in attesa di sapere che fine farà la Grecia.

Marco Caprotti | 06-02-12 | Invia Articolo via E-mail

Inizio di settimana contrastato per le Borse internazionali. In Asia, l’indice Msci della regione ha chiuso in rialzo dello 0,4% grazie alle notizie sul calo della disoccupazione in America. Un aumento del numero dei lavoratori in Usa significa maggiori guadagni per le aziende asiatiche che vivono di export. Copione simile in Giappone, dove l’indice Nikkei 225 ha guadagnato l’1,1%, mentre il più generale Topix ha segnato 1,2%. A dare una spinta in più ai listini nipponici ci hanno pensato alcune grandi aziende (come Nikon) che hanno annunciato profitti trimestrali più alti delle attese.

Europa nervosa
Nel Vecchio continente, partenza negativa per i principali indici di Eurolandia. Gli investitori, mentre si avvicina la scadenza per trovare un accordo fra la Grecia e i rappresentanti dei creditori per evitare il default del Paese, preferiscono avere in mano la liquidità necessaria a cambiare strategia di investimento. Le vendite si stanno concentrando sulle banche, le più sensibili all’ipotesi di bancarotta di uno o più dei paesi a rischio dell’Ue.

Dal fronte macro oggi sono attesi i dati dell’indice Sentix sulla fiducia degli investitori a febbraio e quelli sugli ordini industriali in Germania.

Marco Caprotti è Redattore di Morningstar in Italia. Attenzione: Morningstar e i suoi dipendenti non forniscono alcun tipo di consulenza, né su investimenti in generale né su specifici fondi. Puoi mandare un commento all'Autore cliccando qui.