Italia, un tunnel lungo ancora due anni

L'Fmi lancia un nuovo allarme sul debito del Belpaese e taglia le stime di crescita globale. Milano resiste, l'Europa no.

Francesco Lavecchia | 24-01-12 | Invia Articolo via E-mail

Apertura debole per Wall Street che paga l’incertezza legata alle trattative sulla rinegoziazione del debito greco.  In calo i bancari come Bank of America e Citigroup, appesantiti dalla cattiva intonazione dei bancari del Vecchio continente. In forte rialzo il titolo Coach, società americana leader nel settore del lusso, i cui profitti dell’ultimo trimestre sono cresciuti del 15% superando le aspettative degli analisti. Le voci di una possibile acquisizione, invece, fanno volare le quotazioni di Collective  Brands, società attiva nel settore dell’abbigliamento retail.

Giornata difficile per i bancari d'Europa
Le Borse di Eurolandia hanno chiuso in perdita per l’ansia dovuta alle vicende legate alla crisi del debito greco e alle stime sulla crescita mondiale fornite oggi dal Fondo monetario Internazionale. L’economia globale, infatti dovrebbe registrare quest’anno un progresso del 3,3% (contro il 4% stimato precedentemente), mentre per la Zona euro si prospetta una fase di lieve recessione con una caduta del Pil dello 0,5%. L’Fmi ha lanciato, poi, un nuovo allarme Italia. Il Belpaese, secondo il direttore delle ricerche dell’organismo internazionale Olivier Blanchard, continuerà ad avere un rapporto depito/Pil troppo elevato anche nei prossimi due anni. E’ quindi fondamentale rafforzare il sistema anticrisi in modo da poter garantirle il ricorso a risorse finanziarie in caso di necessità. L’umore degli investitori non è stato scosso dal dato di gennaio dell’indice PMI, che ha evidenziato una crescita della produzione del settore manifatturiero e dei servizi nell’area euro. A fine seduta è stato il comparto bancario a segnare le perdite maggiori, anche a causa del declassamento di Société Générale e Crédit Agricole. In forte perdita anche Stm, le cui previsioni per il primo trimestre del 2011 vedono un calo del 10% del fatturato rispetto ai tre mesi precedenti.

A Piazza Affari recupero di Snam Rete Gas
Piazza Affari ha chiuso in rialzo, unica tra i listini europei, con il Ftse Mib a +0,14% e il Ftse All Share a +0,16%. Sono proseguite le vendite su Telecom Italia, che ha segnato -3,55%, ed hanno chiuso in forte ribasso anche gli industriali Prysmian e Pirelli. Rialza la testa, invece, Snam Rete Gas che ha recuperato il 3,96%, mentre è proseguito il rally di Banca Mps (+3,66%) e Unicredit (+2,51%).  

Francesco Lavecchia è Analista Azionario di Morningstar in Italia. Attenzione: Morningstar e i suoi dipendenti non forniscono alcun tipo di consulenza, né su investimenti in generale né su specifiche azioni.  Puoi mandare un commento all'Autore cliccando qui.