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Portafogli dei gestori: bond e azioni italiane

Opinioni positive da parte di investitori professionali sulle prospettive dell’Italia.

Dario Portioli, CFA 23/09/2010 | 15:24

Partendo dalle analisi qualitative di Morningstar, questa settimana abbiamo raccolto informazioni sulle aspettative di alcuni gestori sui mercati azionario e obbligazionario, con un focus particolare sull’Italia.

Azioni italiane con prospettive di crescita
Il gestore di Fidelity Italy (il cui Rating Qualitativo Morningstar è stato incrementato a “Superiore”) ritiene che le attuali valutazioni delle azioni italiane siano complessivamente a sconto e vi siano, dunque, margini per una fase di rialzo del mercato. Il gestore ritiene che, dopo il crollo e la successiva fase di rally, un approccio GARP (“growth at a reasonable price”), che punta sui titoli i cui utili crescono in modo sostenibile nel tempo, possa contribuire con più efficacia a individuare azioni con un buon potenziale. Così, tra le azioni preferite dal gestore, che rispondo a questi criteri, troviamo in portafoglio: Saipem, che può trarre vantaggio dai robusti investimenti nelle attività di ricerca off-shore; Piaggio, che può continuare a crescere grazie all’espansione nei mercati emergenti e alla forza di alcuni prodotti, come la Vespa; infine, Safilo, che nonostante la recente fase di difficoltà, gode di un business solido, con buoni margini.

Italia, Spagna, ma non Grecia e Irlanda
Nel corso del 2010, il team di Pioneer Obbligazionario euro a distribuzione (Rating Qualitativo Morningstar “Standard”) ha ritenuto che le reazioni del mercato alla crisi della Grecia e ai timori di rottura dell’euro fossero state eccessive. Il team ha così deciso di aumentare il peso di alcuni Paesi europei periferici, Spagna e Italia in particolare, ritenendo che gli spread sulle emissioni di questi governi fossero interessanti. Ad agosto 2010, l’Italia contava per il 30% del totale attivo e la Spagna per il 19% circa. Sull’Italia in particolare, il gestore ritiene che quattro elementi possano rendere ragionevolmente sereni i detentori del debito governativo: il giudizio stabile delle agenzie governative, il risparmio privato, la capacità del governo di collocare il debito e l’inesistenza di una bolla immobiliare. Considerazioni simili non sono del tutto applicabili alla Grecia e all’Irlanda; così, anche per limiti di liquidità, questi due Paesi sono sottopesati.

Per ulteriori informazioni sul Rating Qualitativo Morningstar  e sulle nostre Fund Analysis, è possibile entrare in contatto con il nostro team di analisti scrivendo a: research.italy@morningstar.com. Per consultare l’elenco completo delle ricerche già pubblicate, clicca qui.

 

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Info autore

Dario Portioli, CFA

Dario Portioli, CFA  è Senior Fund Analyst di Morningstar in Italia

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