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La tecnologia va sempre di corsa

L'indice del settore ha guadagnato il 9%. Migliorano i bilanci e tornano le Ipo.

Marco Caprotti 23/12/2009 | 10:58
La tecnologia continua a correre. L’indice Msci del settore nell’ultimo mese (fino al 23 dicembre e calcolato in euro) ha guadagnato quasi il 9%, portando a +50,3% la performance da inizio anno. “Si tratta di un segnale importante”, spiega una nota firmata da Robert Johnson, analista di Morningstar. “Significa che le aziende hanno fiducia nella ripresa e tornano a investire nell’hi-tech”.

Un’ulteriore spinta dovrebbe arrivare dalle vendite natalizie che, secondo Johnson, quest’anno dovrebbero crescere del 2% rispetto all’anno scorso. “Se la previsione sarà confermata, significherebbe che anche a livello dei privati sta tornando un po’ di ottimismo”, continua l’analista. Sul fronte corporate, intanto, si registra un po’ di fermento. Micron Technology, il più grande produttore americano di chip di memoria per i computer ha annunciato che nel primo trimestre fiscale ha registrato un utile netto di 204 milioni di dollari, contro una perdita di 718 milioni nello stesso periodo dell’esercizio precedente. Si tratta, peraltro dei primi profitti che l’azienda vede da due anni a questa parte. Si frega le mani anche Oracle che, per la prima volta da quattro trimestri consecutivi ha registrato un aumento delle nuove licenze.

Sempre per quanto riguarda i conti, Red Hat (produttore del software Linux), ha annunciato che nel terzo trimestre ha avuto un fatturato di oltre 194 milioni di dollari, in crescita del 18% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Gli analisti si attendevano un risultato di 188 milioni. Secondo le indicazioni della società il giro d’affari dell’anno prossimo dovrebbe essere all’interno di una forchetta che va dai 743 ai 745 milioni. Se la stima si avverasse, anche in questo caso si supererebbero le attese degli operatori che puntano a 736 milioni.

Segnali di ottimismo sono arrivati anche da Hewlett-Packard. Il vicepresidente del colosso informatico, Vyomesh Joshi, ha annunciato che la società conta di aumentare la sua quota di mercato nei diversi settori in cui opera nel corso del 2010 (anche se non ha fornito dettagli più precisi). Per farlo, il gruppo dovrà rimettere in sesto il ramo d’azienda che si occupa di stampanti che contribuisce al 21% dei bilanci e che negli ultimi cinque trimestri è sempre stato in perdita. Per l’anno prossimo è previsto un miglioramento del 2%.

Nel frattempo anche i venture capitalist si stanno rimettendo al lavoro nel settore tecnologico. Galleon Group, ad esempio, ha appena completato le procedure per far debuttare in Borsa la società di pubblicità online ReachLocal. Si tratta della quattordicesima operazione del genere da fine ottobre. Secondo la National Venture Capital Association nel corso del 2010 ci saranno altre 26 Ipo di società tecnologiche spalleggiate dal capitale di ventura.

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Info autore Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.