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Minerari, il carbone crea occasioni. Ma non è il solo

Le quotazioni basse della materia prima rendono interessanti le valutazione delle società estrattive. Ma conviene anche buttare un occhio alle commodity che cavalcano il boom dell’elettrico.

Marco Caprotti 27/08/2019 | 12:14

La caccia ai titoli minerari diventa sempre più complessa. Ma, dicono gli analisti di Morningstar, ci sono delle occasioni interessanti. Soprattutto fra i produttori di carbone.

L’andamento delle società estrattive dipende in larga parte dai movimenti delle materie prime a cui sono legate. E’ il motivo per cui, ad esempio, la corsa dell’oro ha reso particolarmente care le società del metallo giallo. L’indice Morningstar Global Gold, da inizio anno (fino al 26 agosto e calcolato in euro) ha guadagnato quasi il 50%.

Indice Morningstar Global Gold
grafico oro

Dati in euro aggiornati al 26 agosto 2019
Fonte: Morningstar Direct

“Discorso diverso per il carbone, soprattutto quello usato per il riscaldamento che, a causa delle temperature particolarmente miti nell’emisfero settentrionale del mondo e di un aumento di produzione da parte della Cina ha mantenuto prezzi interessanti, rendendo convenienti anche le società che estraggono il prodotto”, spiega Mat Hodge, analista azionario di Morningstar. L’indice Morningstar Global Coal, da inizio anno (in euro) ha perso il 15,2%.

Indice Morningstar Global Coal
Global coal

Dati in euro aggiornati al 26 agosto 2019
Fonte: Morningstar Direct

La carica delle auto elettriche
Per chi preferisce guardare ai minerali utilizzati in settori più all’avanguardia rispetto al vecchio carbone, per alcuni osservatori ci sono opportunità interessanti in materiali come il litio o la grafite. Secondo un report della Reserve Bank of Australia (il paese è uno dei principali produttori di queste materie prime) intitolato Outlook for Non-ferrous Metal Exports, l’aumento della produzione di veicoli elettrici sarà alla base della maggiore richiesta di alcuni materiali come litio, nickel, cobalto, manganese e terre rare. Tutti elementi utilizzati, ad esempio, per la costruizione delle batterie che alimentano i veicoli di nuova generazione.

Un altro driver di lungo periodo per questi prodotti, secondo lo studio, è legato alla maggiore domanda di energia proveniente da elementi come il sole, il vento e l’acqua, per i quali sono necessari apparecchi costruiti anche con l’ausilio di quei materiali.

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Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.

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