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Tre titoli retail a 5 stelle

Kingfisher, Nordstrom e Pandora sono fortemente scontati dal mercato ma hanno business interessanti e buone prospettive di crescita.

Francesco Lavecchia 09/07/2019 | 11:19

 

Kingfisher è il terzo distributore al mondo di materiali edili e forniture per la casa alle spalle delle aziende americane Home Depot e Lowe’s. Il gruppo britannico conta oltre 1000 punti vendita in 11 paesi e opera sotto cinque diversi brand, tra cui Castorama. Recentemente gli analisti di Morningstar hanno tagliato il rating sull’Economic moat dell’azienda da medio ad assente per via di un calo della redditività del capitale prodotto dalla crescente concorrenza in Francia e nel Regno Unito, ma valutano positivamente l’avvicendamento ai vertici societari con la nomina a Ceo di Thierry Garnier.

Kingfisher pronta a ripartire grazie al nuovo Ad
“Il nuovo Ad viene da un’esperienza quasi decennale alla guida di Carrefour Asia e la sua specializzazione nel canale dell’e-commerce ci fa essere fiduciosi sul cambio di ritmo che sarà in grado di imprimere al business di Kingfisher. Negli ultimi 12 mesi l’andamento in Borsa della società è stato molto negativo (-20% circa) e ora le sue azioni sono scambiate a un tasso di sconto elevato. Il nostro suggerimento, comunque, è quello di preferire l’ADR quotata sul Nyse alle azioni negoziate sul London Stock Exchange poiché al momento presenta un rapporto Prezzo/Fair value di 0,71” dice Jaime M. Katz, analista azionario di Morningstar (report aggiornato al 27 giugno 2019). “Crediamo che il recente rallentamento delle vendite sia dovuto a fattori congiunturali, oltre che alla maggior concorrenza, e che dunque sia destinato a esaurirsi nel breve periodo. Nei prossimi cinque anni prevediamo una crescita piatta del fatturato e un margine operativo in espansione dall’attuale 2,2% al 6,7%”.

Nordstrom ringrazia il segmento online
Nordstrom è una delle catene di grandi magazzini più importante negli Usa. Grazie ad un’offerta altamente diversificata (abbigliamento, accessori, arredamento per la casa), a marchi di valore e agli elevati investimenti nella sua piattaforma di e-commerce è riuscita a garantirsi una posizione di vantaggio all’interno del settore (Economic moat). “Diversamente da molti suoi competitor, come ad esempio Macy’s, che hanno sofferto negli ultimi anni il minor traffico di clienti nei grandi store, Nordstrom è riuscita a compensare il calo delle vendite delle sue rete di negozi con una forte espansione del canale online, il cui peso sul totale del fatturato è salito attorno al 30%”, dice David Swartz, analista di Morningstar. “L’azienda ha sofferto in Borsa il negativo dato delle vendite nel primo trimestre. Il -3,3% registrato è stato inferiore alle nostre previsioni e ci ha costretti a rivedere al ribasso le nostre previsioni sul totale dei ricavi per il 2019, da 16,1 a 15,7 miliardi di dollari, ma per i prossimi cinque anni ci aspettiamo comunque un progresso medio del fatturato dell’1,5% e un margine operativo stabilmente sopra il 5%. Il titolo ha ceduto oltre il 30% negli ultimi tre mesi e ora è scontato del 40% rispetto al fair value di 55 dollari” (report aggiornato al 4 giugno 2019).

Pandora punta sui mercati emergenti
Pandora è uno dei marchi leader nell’industria della gioiellere a livello globale. L’azienda può contare su un’ampia rete di distribuzione, sulla fedeltà da parte dei clienti (circa il 70% delle vendite è arriva da chi ha giù comprato un prodotto del brand danese) e sulle elevate economie di scala. Inoltre, l’azienda ha beneficiato di un contesto competitivo fortemente frammentato in cui è bassa la presenza di marchi molto popolari tra i consumatori ed è riuscita a costruire il suo successo grazie al forte posizionamento nella categoria dei braccialetti. Nonostante questo, però, il livello della sua redditività del capitale non è sufficientemente alto da poterle attribuire un Economic moat.

“I risultati del primo trimestre hanno evidenziato un calo delle vendite dell’8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno a causa della negativa performance dell’Europa, mentre in Cina i ricavi sono saliti del 14%”, dice Jelena Sokolova, analista di Morningstar. “A nostro avviso Pandora ha la possibilità di sfruttare la crescita della classe media nei paesi emergenti e di affermarsi non solo nel Paese del Dragone ma anche in India e America latina. Le nostre previsioni per i prossimi anni indicano un progresso medio dei ricavi attorno all’1% sostenuto soprattutto dai nuovi investimenti nel marketing. Sulla base di queste ipotesi la nostra stima del fair value è pari a 560 corone danesi” (report aggiornato al 18 giugno 2019).

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Titoli citati nell'articolo

Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
Kingfisher PLC208,80 GBX-0,67
Nordstrom Inc34,81 USD-0,49
Pandora A/S275,70 DKK-0,14

Info autore

Francesco Lavecchia

Francesco Lavecchia  è Research Editor di Morningstar in Italia

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