Lo stile Vanguard è da podio

La società è tra i vincitori dei Morningstar Awards for investor excellence 2019, assegnato alla MIC di Chicago. Ha rivoluzionato l’industria del risparmio e ora guarda ai cambiamenti nel settore della consulenza finanziaria.

Sara Silano 03/06/2019 | 15:54

Vanguard è il vincitore dei Morningstar Awards for investor excellence 2019, nella categoria Exemplary Stewardship. Il riconoscimento è stato assegnato a Chicago nelle settimane scorse durante la 31esima edizione della MIC (Morningstar investment conference).

“La sua struttura societaria unica l’ha reso un gestore eccellente del capitale degli investitori sin dalle origini a metà anni Settanta”, si legge nella motivazione del premio. I fondi statunitensi (e indirettamente i loro sottoscrittori) sono gli azionisti di Vanguard e questo determina un impegno a mantenere basse le commissioni e ad offrire una gamma di prodotti coerente con le esigenze degli investitori”.

Investitori al primo posto
Vanguard ha influenzato lo sviluppo dell’industria del risparmio gestito negli Stati Uniti con le sue strategie indicizzate, i fondi no load (nessun costo di ingresso) e la riduzione delle fee di gestione. Ora sta esportando in altre regioni, compresa l’Europa (e l’Italia), il suo modello di successo. “E’ più facile per noi mettere gli interessi degli investitori al primo posto perché non rispondiamo ad azionisti pubblici, ma solo ai nostri clienti”, dice Tim Buckley, presidente e amministratore delegato di Vanguard in un’intervista su Morningstar.com.

Della crescente competizione, inclusa quella dei fondi a commissioni zero, Buckley non sembra particolarmente preoccupato. “Con 5,4 mila miliardi di dollari di patrimonio gestito, c’è spazio per ulteriori economie di scala. E non esiste un miglior strumento di investimento rispetto al fondo comune”, dice. “Certo, non ci sediamo sugli allori e guardiamo sempre alle nuove opportunità che si creano. Ad esempio, prestiamo crescente attenzione alla consulenza, che è un altro modo di aiutare gli investitori”.

Consulenza e tecnologia
Il numero uno di Vanguard è convinto che il settore della consulenza finanziaria stia attraversando una rivoluzione simile a quella dell’industria del gestito. “La tecnologia rende facile costruire un portafoglio, fare la giusta asset allocation, trovare fondi low cost e la via più efficiente dal punto di vista fiscale. Quindi la tecnologia ci permette di abbassare i costi. Speriamo che questi risparmi siano passati ai clienti, in modo che questi ultimi possano trattenere più rendimento non solo dai fondi, ma anche dalla consulenza. E auspichiamo i cambiamenti diano la possibilità ai consulenti di dedicarsi ad attività a maggior valore aggiunto per i clienti”.

Leggi il nostro precedente articolo sull'arrivo di Vanguard in Italia.

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Info autore

Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia

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