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Le Banche centrali fanno felici corporate e high yield

I due segmenti hanno recuperato buona parte dell’allargamento che avevano visto a fine 2018. Sul fronte governativo, l’inversione dei rendimenti dei Tbond, dicono da MIM, non indica per forza una recessione in arrivo.

Marco Caprotti 04/04/2019 | 09:55

Corporate bond e obbligazioni high yield continuano a regalare soddisfazioni agli investitori. La categoria Morningstar che raccoglie i fondi che investono nel debito aziendale a livello globale in un mese (fino al 2 aprile e calcolata in euro) ha guadagnato il 2,78% portando a +6,24% la performance da inizio anno. Quella riservata agli strumenti che investono negli high yield (sempre a livello globale) in un mese ha guadagnato l’1,13%, portando a +9,7% l’andamento dai primi di gennaio.

“Da inizio anno, sia il segmento corporate che quello dedicato ai junk bond hanno recuperato buona parte dell’allargamento degli spread che avevano registrato alla fine del 2018”, spiega Dave Sekera, managing director dei corporate bond rating e della ricerca di Morningstar Credit Ratings. Parte del merito va anche al fatto che gli investitori hanno del denaro da far fruttare e alla calma che si registra sul fronte delle politiche monetarie.

Gli spread dei corporate bond e high yield
corporate bond

Il Tbond indica recessione?
Sul fronte governativo, gli operatori stanno osservando preoccupati i Tbond con lo spread fra il rendimento del triennale che ha superato quello del decennale per la prima volta dal 2007. Un segnale, secondo molti, dell’arrivo di una recessione.

Ma è davvero così? “Ci sono stati dei casi in cui l’inversione della curva dei rendimenti, prolungata nel tempo, è stato un segnale di recessione. Non sempre funziona, ma in passato è stato considerato un indicatore affidabile”, spiega Brad Bugg, head of multi-asset portfolio management di Morningstar Investment Management. “Nonostante alcune situazioni preoccupanti sui mercati, la crescita globale rimane ragionevole. Le attese sono per un progresso superiore al 3% per i prossimi due anni. In alcuni singoli paesi la situazione però potrebbe essere differente”.

Per quanto riguarda l’Europa, in Germania il rendimento del decennale è arrivato anche in territorio negativo (-0,02%). Era un evento che non si verificava dall’autunno del 2016. La categoria Morningstar che raccoglie i fondi che investono nei bond  a livello globale in un mese ha guadagnato l’1,76%, portando a +3,2% la performance da inizio anno.

Nella tabella sotto sono elencati i fondi con Analyst rating della categoria Morningstar Global bond e i loro andamenti da inizio anno e a 1 mese.

tabella red fix

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Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.

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