Le idee ad alto rendimento dei fund manager Usa

I gestori americani attingono ai titoli consumer defensive e salute per dare una spinta in più ai loro portafogli.  

Francesco Lavecchia 26/03/2019 | 11:45

Salute e beni di consumo difensivi monopolizzano le scelte high-yield dei gestori americani. Nella Top 10 dei titoli più presenti nei portafogli degli Ultimate Stock Pickers (gruppo di 26 fund manager che gli analisti di Morningstar considerano tra i più interessanti) le azioni dei due comparti occupano otto delle prime 10 posizioni. Il titolo più gettonato è Pepsi, presente in 11 dei 26 portafogli e acquistato nel corso del terzo trimestre del 2018 da tre fondi che prima non lo avevano. Seguono Well Fargo e Pfizer detenuti rispettivamente in 10 e nove comparti. 

Pepsi al top nello yield
Pepsi ha uno tra i più alti dividend yield tra i titoli preferiti dagli stock picker americani (3,2%) e ha ancora un discreto margine di apprezzamento sul mercato. “Il titolo è scambiato a un tasso di sconto del 2% rispetto al fair value di 122 dollari,ma il Moat elevato dell’azienda rende le previsioni future molto attendibili e la variabilità della nostra stima del fair value molto bassa”, dice Sonia Vara analista azionaria di Morningstar (report aggiornato al 15 febbraio 2019). “La crescita dei costi prodotta dell’aumento dell’inflazione delle materia prime ha pesato sui margini di profitto, ma l’azienda ha confermato di essere capace di sopperire a queste difficoltà ritoccando i prezzi di vendita in cinque dei sei segmenti di prodotto”. Negli ultimi cinque anni la società ha mantenuto un dividend yield attorno al 3% e la solidità del business è garanzia sulla sostenibilità di questo trend. 

Wells Fargo continua a essere scontata dal mercato
Ci sono diverse buone ragioni, secondo gli analisti di Morningstar, per detenere in portafoglio Wells Fargo. E’ una tra le quattro maggiori banche americane e il titolo presenta un alto dividend yield (pari a 3,4%). E’ scambiato a un tasso di sconto del 25% rispetto al fair value di 65 dollari (report aggiornato al 20 marzo 2019) e ha ottime possibilità di beneficiare della futura crescita del reddito operativo. “Wells Fargo non è un titolo growth, dunque non sarà l’ascesa dei ricavi a trainare il miglioramento dei margini di profitto, bensì la riduzione dei costi. In particolare di quelli di natura legale relativi allo scandalo che ha coinvolto i vertici aziendali nel 2017”, dice  Eric Compton di Morningstar. “Col passare del tempo il clamore legato alla truffa ai danni dei correntisti si sgonfierà e Wells Fargo riprenderà a macinare utili”.

Pfizer, yield superiore al 3%
Pfizer è un’altra scelta orientata al valore. Il titolo garantisce storicamente uno yield superiore al 3% e al momento è scambiato a un tasso di sconto del 10% rispetto al fair value di 46 dollari. “Il gruppo farmaceutico ha un portafoglio prodotti ben diversificato, frutto di una strategia di investimento orientata a rispondere ai bisogni medici ancora insoddisfatti che si traduce in una grande capacità di determinare i prezzi di vendita”, dice Damien Conover analista azionario di Morningstar. “Siamo convinti che Pfizer sia in grado di mantenere la sua posizione di vantaggio all’interno del settore e di continuare vedere crescere gli utili a un tasso del 9% nei prossimi cinque anni” (report aggiornato al 29 gennaio 2019).

Comcast crea valore anche attraverso le M&A 
Tra i titoli che invece garantiscono una cedola superiore alla media delle stock dell’indice S&P500 il 50% dei fund manager Usa ha deciso di inserire in portafoglio Comcast, società attiva nel settore delle telecomunicazioni e che negli ultimi cinque anni ha sempre distribuito un dividendo compreso tra i 50 centesimi e 1 dollaro.  Comcast è il più grande provider di servizi Internet negli Usa e leader assoluto nel settore della Tv via cavo e in quello della pay Tv. La sua posizione di vantaggio all’interno del settore, frutto di alte barriere all’ingresso dei competitor e della difficoltà nel replicare l’offerta di contenuti televisivi, le permette di generare flussi di cassa elevati e costanti nel tempo che vengono in parte restituiti agli azionisti sotto forma di cedola e in parte utilizzati in nuove acquisizioni. Ultima in ordine temporale è quella di Sky. Gli analisti giudicano vantaggioso questo accordo e hanno recentemente alzato il fair value del titolo da 42 a 45 dollari in scia ai positivi dati del 2018 (report aggiornato al 23 gennaio 2019).

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Titoli citati nell'articolo

Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
Comcast Corp Class A42,43 USD-0,33
PepsiCo Inc127,09 USD0,06
Pfizer Inc39,38 USD-1,25
Wells Fargo & Co47,58 USD0,06

Info autore

Francesco Lavecchia

Francesco Lavecchia  è Research Editor di Morningstar in Italia

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