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Il Giappone frena, ma la Borsa non si ferma

Gli ultimi dati macro del Sol levante indicano un rallentamento dell’attività economica. La BoJ, intanto, si dice disposta ad ampliare le misure di stimolo in caso di eccessivo rafforzamento dello yen. 

Marco Caprotti 14/03/2019 | 10:21

L’economia giapponese manda qualche colpo a vuoto. Ma il mercato non sembra particolarmente preoccupato. L’indice Morningstar dedicato al Sol levante in un mese (fino al 12 marzo e calcolato in euro) ha guadagnato l’1,58% (2,15% in yen), portando a +7,35% la performance da inizio anno (7,48%).

 

Indice Morningstar Japan

 

Risultati di tutto rispetto, se si considera il contesto macro nel quale sono stati ottenuti. Gli ultimi dati dicono che, in particolare, c’è stato un modesto recupero a dicembre degli ordini di macchinari industriali a cui è seguita una contrazione a gennaio (dopo la discontinuità registrata in seguito ai disastri naturali). C’è poi stata una fase di bonaccia delle importazioni e una riduzione delle esportazioni maggiore delle attese.

Un aiuto dalla BoJ
A rassicurare i mercati ci ha pensato la Bank of Japan che, nei giorni scorsi, è entrata a far parte di quel gruppo di istituti monetari che hanno

adottato un atteggiamento più morbido. Il governatore, Haruhiko Kuroda, ha dichiarato al Parlamento giapponese che la BoJ potrebbe aumentare le misure di stimolo monetario per raggiungere gli obiettivi, in particolare in caso di rafforzamento dello yen con impatto negativo sul ciclo economico e sui prezzi.

All’interno di questo quadro la categoria Morningstar dedicata ai fondi che investono sulle large cap nipponiche in un mese ha guadagnato l’1,24% (1,80% in yen) portando a +7,53% la performance da inizio anno (+7,66%). Il segmento dedicato a chi punta sulle small cap in 30 sedute è salito dello 0,63% (+1,19%) registrando +7,84% da inizio anno (+7,97%).

Dal punto di vista operativo, il Giappone sembra presentare prezzi interessanti. “Il mercato nipponico ha valutazioni da recessione a fronte di un’elevata qualità dei bilanci delle società”, spiega un report di Anima. “I titoli ciclici, dopo un mese di dicembre deludente a livello di performance, hanno visto un significativo rimbalzo a partire da gennaio. Il settore delle telecomunicazioni risulta tra i migliori da inizio anno. Inoltre, molte società hanno annunciato operazioni di riacquisto di azioni proprie (buyback), a supporto dei prezzi dei titoli”.

Nella tabella sotto sono elencati i fondi della categoria Morningstar Giappone Large cap che hanno la maggior presenza netta di Tlc. 

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.

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