Tre azioni per il futuro della tecnologia

L’ultimo CES di Las Vegas ha fatto vedere quali saranno gli sviluppi hi-tech destinati a cambiare alcuni settori di consumo. E, dicono gli analisti di Morningstar, ha messo in luce i titoli che possono cavalcarli al meglio e con le valutazioni più interessanti

Marco Caprotti 29/01/2019 | 11:53

La banda 5G, ma anche la tecnologia portatile, le auto a guida autonoma e la salute digitale. Sono alcuni dei campi nei quali l’ultimo Consumer Electronic Show di Las Vegas (CES 2019, considerato la più grande fiera della tecnologia del mondo) ha mostrato le prossime rivoluzioni.

Cambiamenti, aggiungono gli analisti di Morningstar, che permettono di accendere un faro su alcune idee di investimento dal punto di vista operativo. In generale, si tratta di società che hanno l’esperienza e l’agilità per navigare anche nelle situazioni di mercato più difficili e che, in passato, hanno dimostrato di essere un passo avanti alla concorrenza in un settore in cui il prossimo progresso sta sempre per arrivare. In comune hanno anche valutazioni che possono essere interessanti per investitori di lungo periodo.

Qualcomm
La società è il più grande produttore di componenti per i telefoni cellulari ma è anche il maggiore rivenditore di chip. Fra i suoi clienti ci sono Samsung ed Apple e detiene i brevetti di elementi che sono venduti a tutti i produttori di apparecchi wireless che utilizzano network 3G e 4G. “Alla CES Qualcomm ha fatto vedere i suoi sforzi sul 5G e sull’automotive, oltre ai miglioramenti di alcuni prodotti che già vende per la telefonia cellulare”, spiega Abinav Davuluri, analista di Morningstar che, in un report del 10 gennaio 2019, dà al titolo un rating di 4 stelle e un fair value di 72 dollari (contro i 51 dollari circa di questi giorni). “Alcuni dei maggiori produttori auto, peraltro, nelle loro apparecchiature di comuncazione a bordo utilizzano tecnologia Qualcomm. La società ha aumentato la sua offerta per i produttori di telefonini, ma si sta lanciando anche in nuovi segmenti ad alta crescita come i data center e l’Internet delle cose. Qualcomm è leader (quasi monopolista, potremmo dire) nella tecnologia della comunicazione digitale in cui detiene molti brevetti registrati ed è in prima linea per approfittare al massimo dei prossimi sviluppi del settore”.

Intel
Con il mercato dei PC in declino, il più grande produttore al mondo di chip ha dovuto cercare nuovi segmenti di crescita fra cui l’Internet delle cose, l’intelligenza artificiale e l’automotive. Tutto questo anche attraverso acquisizioni. Di recente la società si è concentrata soprattutto sulle auto a guida autonoma. “Alla CES 2019 il gruppo ha mostrato quali sono stati gli avanzamenti in questo segmento “, spiega Davuluri che, in un report del 24 gennaio 2019, al titolo dà un rating di 4 stelle e un prezzo obiettivo di 65 dollari (contro i 46,6 dollari di questi giorni). “Siamo positivi sulle prospettive future di Intel e, alle valutazioni di questo periodo, vediamo un ragionevole margine di sicuerezza per entrare in una società che ha un vantaggio competitivo Ampio”.

IBM
Presentando i nuovi progetti al CES 2019, l’amministratore delegato di IBM, Ginni Rometty, ha spiegato che il gruppo ha intenzione di fare progressi nel campo del cloud computing, in quello dell’intelligenza artificiale e nel blockchain. “La società, come in altre occasioni della sua storia, sta attraversando un’altra rivoluzione tecnologica”, spiega Andrew Lange, analista di Morningstar che al titolo, in un report del 22 gennaio 2019, dà un rating di quattro stelle un obiettivo di prezzo di 158 dollari (contro i 134 circa di questi giorni). “Il mercato sta ancora cercando di capire se iniziative come il cloud computing avranno successo finanziario nel lungo periodo. Noi siamo convinti che l’aumento del fatturato in queste nuovi settori compenserà il calo nei business tradizionali della società”.

 

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Titoli citati nell'articolo

Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
Intel Corp54,64 USD1,52
International Business Machines Corp141,44 USD1,32
Qualcomm Inc57,77 USD1,07

Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.

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