Bollettino Etf N.1 dell’1 – 28 gennaio 2019

In breve, le ultime novità nell'industria degli Exchange traded fund.

Morningstar 28/01/2019 | 09:31

UBS ha annunciato in data 20 gennaio il lancio del primo ETF che investe nelle obbligazioni di banche internazionali di sviluppo con l’obiettivo di generare rendimento e impatto. Le MDBs (Multilateral Development Banks) forniscono risorse finanziarie ai paesi in via di sviluppo, affinché promuovano una crescita della loro economia sostenibile e in armonia con i 17 Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite. L’indice replicato dall’ETF è il Solactive UBS Global Multilateral Development Bank Bonds USD 25% Issuer Capped che copre circa il 65% della capitalizzazione del mercato degli MDB, pari a circa 320 miliardi di dollari. L’indice ha un YTM del 2.64% con una Duration 3.21 (dati a Dicembre 2018), i bond selezionati hanno un rating minimo di AA- (S&P) o Aa3 (Moody's) un’emissione minima di 500 milioni di dollari, una durata minima residua di 12 mesi. L'indice è ponderato sulla base della capitalizzazione di mercato, ma il peso di ogni singolo emittente non può superare il 25%.

Vanguard, emittente di fondi passivi con un patrimonio in gestione di 5.100 miliardi di dollari per conto di oltre 20 milioni di investitori, è sbarcata ufficialmente in Italia il 18 gennaio scorso con la quotazione dei primi 19 ETF, sia azionari che obbligazionari, su Borsa Italiana.

In data 16 gennaio, Legal & General IM ha lanciato una gamma di ETF (cinque fondi in tutto) core sul mercato italiano. LGIM ha siglato una partnership con Solactive, index provider con un track record di oltre dieci anni e più di 200 miliardi di dollari investiti nei suoi indici, che gestirà e calcolerà gli indici progettati e utilizzati dagli ETF azionari core di LGIM.

HSBC Global Asset Management ha annunciato lo scorso 13 gennaio la quotazione sul listino di Borsa Italiana di 15 nuovi ETF (tutti a replica fisica) che offrono agli investitori accesso ai principali mercati finanziari a livello globale. “L’HSBC MSCI China A inclusion UCITS ETF”, si legge nel comunicato stampa, “offre accesso ad una modalità di investimento efficiente in termini di costi e trasparenza, per investire nell’inclusione dinamica di titoli cinesi presenti nell'indice MSCI Emerging Markets. L'ETF è il primo di questo tipo ad essere costruito specificamente per accedere alla Cina attraverso un programma Stock Connect, anziché utilizzare una quota RQFII”.

Invesco ha comunicato di aver quotato gli ETF più economici in Europa sui US Treasury Bond, con l’obiettivo di offrire agli investitori una gamma di ETF focalizzati sui titoli governativi americani con scadenza 1-3 anni, 3-7 anni, 7-10 anni oppure con esposizione a tutte le scadenze. I quattro ETF hanno spese correnti dello 0.06% annuo. Ciascuno dei nuovi Invesco ETF è a replica fisica, pertanto investe in tutti i costituenti dell’indice Bloomberg Barclays US Treasury Index. Questi indici comprendono titoli obbligazionari del governo statunitense denominati in dollari. Invesco detiene ora oltre 75 ETF quotati sulla Borsa italiana. 

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