Banche europee, dove investire?

L’Italia, secondo gli analisti di Morningstar, è il mercato più frammentato. Spagna e Olanda sono quelli migliori. Sul fronte rischi, aggiungono, i bilanci degli istituti di credito non preoccupano dopo gli ultimi stress test e l’impatto di Brexit sarà limitato.

Francesco Lavecchia 04/12/2018 | 10:42

 

 

Johann Scholtz, analista azionario di Morningstar, illustra il contesto competitivo delle banche europee. In Italia, la scarsa profittabilità del settore è da ricondurre all’alto grado di frammentazione e alla forte concorrenza. Gli investitori interessati al comparto devono invece guardare a paesi come Spagna e Olanda, dove nel recente passato si è registrato un forte consolidamento dell’industria. Le banche d’affari del Vecchio continente risentiranno della maggior complessità normativa che seguirà all’entrata in vigore di Brexit, ma le ripercussioni peggiori dell’uscita dall’Ue da parte del Regno Unito, aggiunge Scholtz, dovrebbero colpire i paesi maggiormente legati dal punto di vista commerciale come la Germania, l’Irlanda e il Lussemburgo. Positivi i risultati degli stress test, con Intesa Sanpaolo che risulta avere uno dei bilanci più solidi tra le banche europee.

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Francesco Lavecchia

Francesco Lavecchia  è Research Editor di Morningstar in Italia