Benvenuti sul nuovo sito Morningstar.it! Scopri quali sono i cambiamenti e come le nuove funzionalità ti possono aiutare ad avere successo negli investimenti.

Chi investe nei corporate vuole più rendimento

L’altalena dei mercati azionari fa scappare dagli asset rischiosi. Aumentano gli spread nella carta aziendale e in quella high yield. 

Marco Caprotti 31/10/2018 | 09:55

La volatilità dell’equity fa spostare i radar sulle obbligazioni. “Anche se la stagione delle trimestrali ha mostrato un robusto aumento degli utili e la crescita economica a livello mondiale resta forte, gli spread nel mercato del debito corporate si sono allargati”, spiega Dave Sekera, direttore della ricerca e dei rating sui corporate bond di Morningstar Credit Rating. “Gli investitori chiedono maggiore rendimento per difendersi dall’aumento della volatilità sul mercato equity e dalle discese che si registrano in generale sugli asset più rischiosi”.

Nel mercato dei corporate bond lo spread medio delle emissioni raccolte nel Morningstar Corporate Bond Index (la proxy di Morningstar per il mercato globale investment grade) si è allargato di 6 punti base arrivando a 121. Nel segmento High yield il Bofa Merrill Lynch High Yield Master Index ha allargato di 34 pb arrivando a 385.

spread2

La categoria Morningstar dedicata ai fondi che investono nei corporate bond a livello globale nell’ultimo mese (fino al 29 ottobre e calcolata in euro) ha guadagnato lo 0,52%, portando a +0,54% la performance da inizio anno. Nel segmento c’è un solo fondo con Analyst rating (silver): PIMCO GIS GlInGd Crdt T USD Acc. “Il gestore, Mark Kiesel, guida il comparto da 15 anni e può fare affidamento sulle molteplici risorse della sua società per andare a caccia di idee di investimento”, spiega Mara Dobrescu, fund analyst di Morningstar in un report del 5 ottobre 2018. “Le analisi macro effettuate nei forum trimestrali di Pimco si trasformano nelle guidance fornite dal comitato di investimento. Queste indicazioni riguardano il livello di rischio, il posizionamento rispetto ai tassi di interesse e quello fuori dal benchmark. La rigorosa analisi fondamentale effettuata dagli oltre 50 analisti e dai 20 portfolio manager guida la selezione del portafoglio”.

Occhi sull’Italia
Nel segmento dei governativi, gli investitori hanno tenuto d’occhio la carta italiana. Il decennale della Penisola si è attestato intorno a un rendimento del 3,5%. Lo yield è salito di 143 punti base da inizio anno e ha avuto un’accelerazione repentina subito dopo che il governo ha presentato il budget 2019 con un superamento dei limiti di deficit previsti dall’Unione europea (leggi qui perché l’esposizione ai bond italiani mette può mettere a rischio alcuni strumenti passivi).

L'analisi è stata realizzata con la piattaforma per professionisti finanziari, Morningstar Direct. Clicca qui per saperne di più sulle sue funzionalità.

Visita il mini-sito Morningstar dedicato a MIFID II.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.

Conferma la tipologia di utente


Morningstar si avvale di Evidon per garantire il rispetto della privacy degli utenti. Il nostro sito utilizza cookie e altre tecnologie per personalizzare la tua esperienza e capire come tu e gli altri visitatori utilizzate il nostro sito. Vedi 'Consenso per i cookie' per maggiori dettagli.

  • Altri siti Morningstar