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I nuovi Etf a cinque stelle

Nel corso dell’anno, 46 replicanti europei hanno ottenuto il massimo punteggio del Morningstar Rating. Le categorie azionarie dei paesi sviluppati sono le più presenti.

Valerio Baselli 18/12/2017 | 09:34

Il Morningstar Rating ha lo scopo di individuare l’eccellenza. Nel corso del 2017 sono stati 46 gli Exchange traded fund (Etf) quotati in Europa che hanno ottenuto le cinque stelle (alcuni dei quali erano sotto i tre anni di vita, quindi senza rating, la maggior parte invece aveva un giudizio inferiore).

Le cinque stelle vengono assegnate solo al miglior 10% dei fondi all’interno di ogni categoria in termini di Morningstar Risk-Adjusted Return (rendimento aggiustato per il rischio).

Clicca qui per visualizzare la tabella con i primi 20 fondi per patrimonio gestito tra quelli che hanno ottenuto le cinque stelle (i dati sono al 12 dicembre 2017; nel corso delle ultime due settimane dell’anno, quindi, potrebbero esserci altri replicanti che ottengono le cinque stelle).

Come si evince dall’elenco, le categorie che hanno visto i maggiori cambiamenti sono state quelle azionarie americane, globali ed europee a grande capitalizzazione, oltre ad alcune categorie settoriali (servizi finanziari e settore immobiliare), senza dimenticare quelle dedicata alle obbligazioni emesse in euro (sette fondi in tutto) e in sterline britanniche (tre prodotti). Da segnalare anche il fondo Lyxor dedicato alle piccole e medie imprese italiane, diventato PIR (Piano Individuale di Risparmio) nel corso dell’anno.

Ecco un focus sui quattro fondi che presentano un giudizio qualitativo (Morningstar Analyst Rating) positivo.

iShares S&P 500 UCITS ETF USD
Questo Etf utilizza il metodo fisico per replicare il rendimento dell’indice. Questo vuol dire che il fondo contiene tutti i titoli del benchmark. iShares può effettuare attività di prestito di titoli per generare ricavi aggiuntivi. Queste entrate vengono diviso 62,5/37,5 tra il fondo e BlackRock. Tra giugno 2016 e giugno 2017, il fondo ha registrato una media di titoli in prestito pari al 8,16%, il che ha permesso di aumentare il rendimento netto di un punto base. Per proteggere il fondo dal rischio di controparte che nasce da questa pratica (che teoricamente può portare a una perdita pari al 100% del capitale), iShares utilizza un collaterale superiore al valore del prestito. Le spese correnti sono pari allo 0,07%, il che lo rende uno degli Etf meno cari d’Europa. Morningstar assegna un Analyst Rating pari a Gold.

iShares Global Inflation Linked Govt Bond UCITS ETF USD
Il fondo utilizza la replica fisica a campione per tracciare il Bloomberg Barclays World Government Inflation-Linked Bond Index. In pratica, il fondo acquista un insieme di titoli scelti in modo da creare un portafoglio sufficientemente simile a quello del benchmark ma con un numero di componenti inferiore, in modo da ottimizzare i costi di transazione. iShares può effettuare attività di prestito di titoli per generare ricavi aggiuntivi. Tra giugno 2016 e giugno 2017, il fondo ha registrato una media di titoli in prestito pari al 43,9%, il che ha permesso di aumentare il rendimento netto di sette punti base. Le spese correnti sono dello 0,25% nella media di categoria per un prodotto passivo. Il fondo ottiene un Analyst Rating pari a Silver.

iShares Global Water UCITS ETF USD
Il fondo utilizza la replica fisica completa per tracciare lo S&P Global Water Index, il quale offre esposizione a 50 società coinvolte nel settore idrico in tutto il mondo. Al fine di fornire un’esposizione equilibrata, l’indice è equamente distribuito tra servizi idrici e infrastrutture. Le aziende con attività legate all'acqua come loro competenza di base sono ponderate in base alla loro capitalizzazione di mercato. Le società multinazionali con un'esposizione significativa alle imprese connesse con l'acqua, invece, sono ponderate solo a metà della loro capitalizzazione di mercato. Inoltre, l’esposizione massima su una società è limitata al 10%. Le spese correnti sono pari allo 0,65%. Morningstar assegna un Analyst Rating pari a Bronze.

PowerShares FTSE RAFI US 1000 UCITS ETF USD
Il fondo utilizza la replica fisica completa per fornire la performance dell’indice FTSE RAFI US 1000 Net Return. Il benchmark selezione le migliori mille società comprese nel più ampio FTSE US All Cap Index utilizzando dei filtri di natura fondamentale. Al fine di determinare la ponderazione di ciascun titolo nell'indice, FTSE RAFI calcola il rapporto tra flussi di cassa, vendite, dividendi (ove applicabile) e valore contabile di ciascun titolo confrontandolo con i valori aggregati di tali metriche. Per ridurre la rotazione di portafoglio, l'indice utilizza le medie a cinque anni per ciascuna misura ad eccezione del valore contabile, per cui utilizza dei dati più recenti. Il fondo non effettua prestito titoli. Le spese correnti sono pari allo 0,39%, superiori rispetto ai concorrenti passivi. Morningstar assegna un Analyst Rating pari a Bronze.

L'analisi è stata realizzata con la piattaforma per professionisti finanziari, Morningstar Direct. Clicca qui per saperne di più sulle sue funzionalità.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Info autore Valerio Baselli

Valerio Baselli  è Giornalista di Morningstar in Francia e Italia.