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Fondi passivi, i migliori e i peggiori di ottobre

Nickel, commodity agricole, India e Giappone sono state le migliori scelte del mese. Male la Russia e il gas naturale. 

Valerio Baselli 13/11/2017 | 15:17

La fotografia mensile dell’industria dei fondi indicizzati (quotati e non) riserva sempre qualche sorpresa e conferma ancora una volta la volatilità di alcuni settori. Su tutti le commodity e i mercati emergenti. Questi strumenti, infatti, essendo prodotti puramente passivi, riflettono nei loro movimenti l’evoluzione dei mercati, senza che la performance venga distorta dalle scelte (buone o cattive) di un gestore attivo.

Secondo i dati Morningstar, in ottobre, tra il miglior fondo passivo (in termini di rendimento) e il peggiore ci sono più di 25 punti percentuali (prendendo in considerazione quelli registrati alla vendita in Italia ed escludendo i replicanti strutturati, cioè a leva o short).

Il mondo degli Etp
Nel mondo dei fondi passivi quotati in Borsa, cioè gli Exchange traded products (Etp), troviamo una Top 5 interamente dedicata alle materie prime. In particolare il nickel, metallo industriale che occupa il primo e il secondo posto. Il settore, ciclico per sua natura, ha beneficiato della ripresa economica degli ultimi mesi, che si riflette anche nei recenti buoni dati macroeconomici: a ottobre, l'indice Pmi manifatturiero dell’Eurozona si è attestato a ottobre a 58,6 punti, in aumento rispetto ai 58,1 punti di settembre, e sopra le attese degli analisti che si aspettavano invece un calo a 57,6 punti. 

Da segnalare poi la presenza in terza e quarta posizione di due prodotti dedicati all’allevamento di bovini e suini, oltre a un replicante esposto al petrolio che chiude la Top 5.

Nella Flop 5 del mese, invece, particolarmente male un’altra commodity energetica come il gas naturale, oltre all’indice Vix, cioè il Chicago Board Options Exchange Volatilty Index, un indice di volatilità calcolato dal più grande mercato mondiale di opzioni a partire dal 1993.

Il mondo dei fondi indicizzati
Per quanto riguarda i fondi passivi non quotati (senza quindi la componente di trading intra-day), molto bene il mercato azionario indiano e quello giapponese, che fanno l’en plein nella Top 5 del mese.

Male invece la Borsa russa, tra i mercati più volatili nell’ultimo anno.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Info autore Valerio Baselli

Valerio Baselli  è Giornalista di Morningstar in Francia e Italia.