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L’Europa prova a respirare

Le Borse della regione nelle ultime settimane hanno rallentato la corsa che, da inizio anno, ha fatto crescere troppo le valutazioni. Il consiglio è quello di diversificare. 

Marco Caprotti 23/08/2017 | 10:15

L’Europa non fa paura. Ma, alla luce della cavalcata messa a segno dai mercati da inizio anno, gli operatori nelle ultime settimane sembrano aver voluto tirare un po’ il fiato. L’indice Morningstar dedicato al Vecchio continente in quattro settimane (fino al 21 agosto e calcolato in euro) ha segnato -1,5%, portando a +5,6% la performance dai primi di gennaio.

Indice Morningstar Europe da inizio anno
europagosto

Dati in euro aggiornati al 21 agosto 2017
Fonte: Morningstar Direct

“La ripresa congiunturale a cui stiamo assistendo un po’ in tutta Europa sembra ormai un dato acquisito, anche grazie a buoni numeri sulla crescita economica, all’aumento degli utili aziendali, al calo della disoccupazione e al miglioramento della fiducia. Tutti elementi che continuano a dare la spinta”, spiega Richard Whitehall, Portfolio Manager di Morningstar Investment Management. “Il dato sul lavoro va sottolineato: è vero che la disoccupazione è ancora alta in termini assoluti, tuttavia arrivano segnali importanti dalla traiettoria discendente che ha preso: siamo passati dal 12,1% del 2013 fino al minimo, almeno dal periodo post crisi, del 9,1%”.

Le small provano a resistere
Per quanto riguarda le categorie Morningstar dedicate ai fondi equity large cap del Vecchio continente, quella riservata ai blend in un mese ha segnato – 1,71% (+5,1% da inizio anno), quella specializzata sui growth ha registrato -2,23% (+7,31% da gennaio) e quella dove sono raccolti i value ha perso l’1,78% (+4,6%). Il segmento dedicato alle mid cap ha segnato -1,93% (-10,86%). Nel comparto della small cap: -0,60% in un mese e +14,22 da inizio 2017. “Le valutazioni in Europa come nel resto dei paesi sviluppati restano alte”, fa notare Whitehall. “Periodi come questi devono spingere ad essere cauti dal punto di vista della costruzione dei portafogli e a una maggiore diversificazione”.  

Per gli investitori che, all’interno del segmento small cap (quello che ha dimostrato una resistenza maggiore alla frenata), vanno alla ricerca di differenziazione i fund analyst di Morningstar indicano Allianz Europe Small Cap Equity AT EUR (Morningstar rating: due stelle. Analyst rating: Bronze). “Questo è uno degli strumenti più diversificati all’interno della categoria”, spiega Ronald van Genderen, fund analyst di Morningstar in un report del 12 aprile 2017. “Il portafoglio è orientato soprattutto sui titoli growth, sia core che high, come indicato anche dalla Morningstar Style Box. A livello settoriale il portafoglio non mostra grandi spostamenti rispetto al benchmark (MSCI Europe Small Cap NR EUR), anche se si fanno notare i sovrappesi nel segmento healthcare e tecnologia”. 

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Info autore Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.