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L’America non parla più di rally

L’equity Usa ha iniziato la frenata dopo aver raggiunto livelli troppo elevati. Pagano soprattutto le small cap che fanno i conti anche con gli utili in discesa. Ma secondo gli analisti di Morningstar ci sono strumenti con cui difendersi.

Marco Caprotti 08/06/2017 | 15:16

Gli investitori stanno facendo calmare il mercato americano. L’indice Morningstar Usa nell’ultimo mese ha segnato -1% circa (in euro). Una frenata inevitabile, dicono gli analisti di Morningstar, dopo la corsa che ha caratterizzato Wall Street nei primi tre mesi dell’anno e seguita al rally di fine 2016.

INDICE MORNINGSTAR USA DA INIZIO ANNO
usagiugno

Dati in euro aggiornati al 7 giugno 2017
Fonte: Morningstar Direct

A livello di categorie Morningstar, quella dedicata agli strumenti che investono nelle large cap blend ha registrato -0,91% mentre la value ha perso l’1,96%. Si sono salvati, almeno nel segmento dedicato all’azionario a maggiore capitalizzazione, i growth con il loro +0,36%. I fondi riservati alle mid cap hanno segnato -1,71%, mentre quelli riservati alle small cap hanno lasciato sul terreno poco più del 2%.

“La parabola negativa era inevitabile”, spiega Fatima Khizou, fund analyst di Morningstar. “In particolare le small cap, che hanno fatto una corsa notevole nel 2016, hanno perso slancio a causa di un calo degli utili e di valutazioni troppo elevate. Ma in generale è tutto l’equity Usa che ha prezzi troppo alti sotto diversi metri di valutazione. L’S&P 500 tratta a un multiplo di 25,7 volte gli utili. Un livello ben al di sopra di 16,4 che rappresenta la media storica”.

Le scelte del fund analyst
In questo quadro, tuttavia, secondo l’analista ci sono dei fondi che possono fare la differenza. Uno è Franklin U.S. Opportunities Fund A(acc)EUR (rating Morningstar Bronze), gestito da marzo 2007 da Grant Browers. “L’enfasi viene data alle società che sono in grado di costruire alte barriere all’entrata di concorrenti, che hanno un management di qualità e prezzi interessanti”, spiega l’analista. “Negli ultimi anni il portafoglio ha favorito la tecnologia e l’health care e a febbraio 2017 questi due settori pesavano per il 50% degli asset. E’ vero che il 2016 è stato un anno terribile per questo strumento, ma il track record di lungo termine dimostra la forza del fondo”.

Anche Fidelity Funds - America Fund A-Acc-EUR ha un rating Bronze. E’ gestito da Angel Agudo. “La maggior parte della ricerca viene effettuata dal manager che punta a società molto sottovalutate in cui altri non riescono a vedere le prospettive di rischio e rendimento”, spiega l’analista. “Di solito si tratta di aziende che hanno attraversoato un periodo di performance negative e a cui gli altri operatori non sembrano dare potenzialità di recupero. La gestione del rischio è al centro di questo processo. Il portafoglio contiene circa 50 titoli e ha un orientamento verso il segmento value”. 

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.

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