I gestori europei dell’anno nel 2017

Martin Skanberg di Schroder European, Jeremy Podger di Fidelity Global Special Situations, Sander Bus e Roeland Moraal di Robeco High Yield Bond sono i vincitori del Morningstar European fund manager of the year awards.

Marco Caprotti 09/05/2017 | 13:15

Morningstar ha proclamato i vincitori dell’ottava edizione degli European fund manager of the year awards. Si tratta di Martin Skanberg e il suo team di Schroder European (non venduto in Italia, dove è disponibile Schroder ISF Euro equity gestito dallo stesso manager), Jeremy Podger di Fidelity Global Special Situations (in Italia è collocato Fidelity Fund World) e di Sander Bus e Roeland Moraal di Robeco High Yield Bond.

Il primo sale sul podio come miglior gestore sull’azionario Europa, il secondo per l’equity globale e il terzo per l’obbligazionario. A selezionarli è stato il team di analisti di Morningstar tra tutti i fondi che ottengono l’Analyst Rating (giudizio basato sulla valutazione di cinque pilastri: persone, processi, società, performance e costi) positivo. Il riconoscimento va ai manager che dimostrano di aver talento, capacità di produrre risultati continuativi e di allineare i loro interessi con quelli degli investitori nel lungo periodo.

Gestore dell’anno Azionario Europa
Martin Skanberg (Schroder European, Analyst rating Silver)  è un veterano della gestione con oltre 20 anni di esperienza che ha seguito lo stesso approccio di investimento agnostico per oltre un decennio. La sua strategia è principalmente bottom up e si basa sulla ricerca fondamentale del team che sviluppa le idee relative all’equity azionario di Schroder. Il portafoglio è formato da una parte core che viene spostata verso l’area growth o value a seconda di dove il manager considera ci siano le migliori idee di investimento. Il sistema di Skanberg si è dimostrato molto efficace, anche grazie alla sua precedente esperienza come analista e capo della ricerca. Il risultato è stato che gli investitori hanno potuto beneficiare di costanti alti rendimenti arrivati grazie a una buona selezione dei titoli. Questo successo ha permesso a Skanberg di raccogliere asset significativi nel corso degli anni.

Gestore dell’anno Azionario globale
Jeremy Podger (Fidelity Global Special Situations, rating Silver), ha 30 anni di esperienza negli investimenti e per oltre 20 ha gestito con successo strategie globali per case di investimento fra cui Investec e Threadneedle prima di arrivare in Fidelity e prendere il timone del fondo nel 2012. Il suo approccio è di tipo core, ma può anche essere considerato pragmatico vista la facilità con cui sposta il portafoglio a seconda delle sue analisi top down, sempre però in linea con le indicazioni sui rapporti value/growth e regione/settore espresse nel mandato. Nel corso degli anni ha mostrato una buona capacità di leggere i mercati. Podger ha sempre cercato di fare un uso efficace delle risorse che gli sono state messe a disposizione. Quando era a Threadneedle aveva un team global equity dedicato che si occupava della ricerca per lui e che lavorava insieme ai gruppi di analisi regionali per ottenere un quadro globale. A Fidelity non ha la possibilità di condurre la ricerca nello stesso modo, ma si è adattato molto in fretta al sistema di lavoro della società.

Gestore dell’anno Reddito fisso
Sander Bus e Roeland Moraal (Robeco High Yield Bond, rating Silver) sono  due gestori del segmento alto rendimento tenuti in grande considerazione da Morningstar. Bus ha lavorato nel fondo fin dal suo lancio nel 1998, all’inizio come co-gestore e dal 2001 direttamente al timone. Moraal lo ha affiancato nel 2003. Enrambi possono contare sull’aiuto di un buon team di analisti sul credito e tutti e due investono nel fondo che gestiscono. Questo fa sì che i loro interessi siano allineati a quelli degli investitori.

Bus e Moraal applicano un solido e testato processo di investimento guidato da un’approfondita ricerca bottom up unita a una buona attenzione al rischio. Hanno dimostrato la loro capacità di creare valore attraverso la selezione del credito e la gestione del beta, sia nelle fasi di rialzo sia in quelle di ribasso dei mercati. I rendimenti (aggiustati per il rischio) hanno portato il fondo in cima al decile a tre, cinque e 10 anni.

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Titoli citati nell'articolo

Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
Fidelity World A-EUR24,33 EUR0,58
Robeco High Yield Bonds DH €147,33 EUR-0,01
Schroder ISF Euro Equity A Acc34,98 EUR1,16

Info autore

Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.

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