I vincitori dei Morningstar Awards Italy 2017

Tre gestori azionari, un obbligazionario corporate e un bilanciato flessibile ottengono il riconoscimento. Tra le società, Fidelity è la migliore nell’equity e multi-asset; T. Rowe Price nel reddito fisso.

Sara Silano 12/04/2017 | 09:26

L’11 aprile, nella giornata inaugurale del Salone del risparmio, Morningstar ha consegnato i riconoscimenti ai fondi che si sono distinti per aver creato valore per gli investitori nel 2016 e su orizzonti temporali più lunghi.

Giunti alla undicesima edizione, i Fund Awards sono stati assegnati a cinque gestori per le categorie Azionari Italia, Europa e Internazionali, Obbligazionari e Bilanciati. Inoltre, sono state premiate tre case di investimento, rispettivamente nel segmento equity, reddito fisso e multi-asset. Eccellenza nella gestione, controllo del rischio e trasparenza verso il mercato sono i fattori presi in considerazione nella selezione dei migliori fondi.

Chi ha navigato in mercati difficili
Nel dettaglio, per l’equity Italia è salito sul podio Luigi Degrada, da 15 anni gestore del fondo Fideuram Italia (Analyst rating Bronze al 10 novembre 2016). “Degrada ha ottenuto risultati straordinari in questa categoria battendo sistematicamente la media dei concorrenti e l’indice di riferimento in ciascuno degli ultimi 10 anni”, dice Francesco Paganelli, analista di Morningstar. “Nel 2016 ha limitato le perdite delle azioni italiane gestendo con successo una fase difficile”.

JPMorgan Europe Strategic Growth è invece il vincitore tra gli azionari Europa. “I manager Ben Stapley e Michael Barakos hanno realizzato risultati eccellenti da quando sono alla guida del fondo, superando i propri concorrenti di un ampio margine”, commenta Paganelli. “Costruiscono un portafoglio diversificato investendo in tutto lo spettro di capitalizzazioni, applicando uno stile growth. Anche in questo caso il successo nel 2016 è stato costruito sul contenimento delle perdite, grazie soprattutto a un’ottima selezione dei titoli nei settori salute e consumi di base”.

Un Etf per i mercati internazionali
Tra gli azionari internazionali, i finalisti sono tutti Exchange traded fund, a riprova della difficoltà per i gestori attivi di battere panieri molto ampi come gli indici globali, al netto dei costi. Ad ottenere il primo posto è SPDR MSCI All Country World Index IMI ETF, che copre praticamente tutto l’universo investibile delle azioni globali, includendo i mercati emergenti, che nel 2016 hanno contribuito al posizionamento nel miglior 10% della sua categoria, seppure non sia tra i prodotti passivi più economici.

Chi vince nel reddito fisso
Nel reddito fisso, si distingue Schroder Euro Corporate Bond (Analyst rating Bronze all’8 luglio 2016). “Il contesto di mercato è stato favorevole per l’approccio del gestore Patrick Vogel, posizionato per beneficiare del piano di Quantitative easing della Banca centrale europea”, spiega Paganelli. “Nel tempo, il team ha creato valore attraverso la selezione degli emittenti e l’allocazione settoriale, oltre a una buona esecuzione del processo tematico che contraddistingue la strategia”.

Un flessibile tra i bilanciati
Tra i bilanciati in euro, ha vinto un flessibile, R Valor di Rothschild & Cie Gestion, che ha tratto beneficio dall’esposizione aggressiva ai mercati azionari negli ultimi cinque anni e da un profilo commissionale competitivo. “Pur assumendosi rischi superiori agli altri fondi di categoria, i gestori hanno saputo compensare gli investitori pazienti con rendimenti eccellenti, superiori al 13% annualizzato nel quinquennio. Così il total return di questo comparto si posiziona al top della sua categoria su 3, 5 e 10 anni”, si legge nella motivazione del premio.

Società di gestione sul podio
Nell’assegnare i riconoscimenti alle case di gestione, Morningstar pone l’attenzione sui risultati di lungo periodo corretti per il rischio, utilizzando la stessa metodologia che serve per l’attribuzione delle stelle, quindi con una maggior penalizzazione delle perdite, in modo da tenere in considerazione la più alta sensibilità degli investitori a queste ultime.

Per il quarto anno consecutivo, Fidelity International è la miglior società azionaria e multi-asset. Tra i punti di forza, secondo gli analisti, ci sono l’approccio fondamentale agli investimenti, team di gestione ampi e un livello qualitativo elevato dell’offerta. Per il reddito fisso, invece, sale sul podio T. Rowe Price, che ha due terzi degli asset europei investiti in fondi a quattro o cinque stelle e un Parent rating positivo da parte dei ricercatori di Morningstar.

Per conoscere la metodologia dei Morningstar Awards, clicca qui.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Titoli citati nell'articolo

Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
Fideuram Italia43,40 EUR-0,08
JPM Europe Strategic Growth A (acc) EUR30,57 EUR0,16
R Valor C EUR2.265,82 EUR0,40
Schroder ISF Euro Corp Bd A Acc23,40 EUR0,09
SPDR® MSCI ACWI IMI ETF EUR124,65 EUR-0,50

Info autore

Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia

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