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Perché la Borsa di Tokyo piace

L’equity del Sol levante, da sempre uno dei più volatili, continua a regalare soddisfazioni agli investitori grazie a incentivi, buyback, debutti e alla Bank of Japan. 

Marco Caprotti 16/02/2017 | 11:16

Sarà anche volatile, ma il Giappone sembra piacere agli investitori. L’indice Morningstar dedicato al Sol levante nell’ultimo mese (fino al 15 febbraio e calcolato in euro) ha guadagnato l’1,3% (+0,47% in yen).

Indice Morningstar Japan: 1 anno

janangraph

Dati in euro aggiornati al 15 febbario 2016
Fonte: Morningstar Direct

Un andamento che ha permesso agli operatori di levarsi qualche soddisfazione. La categoria Morningstar dedicata ai fondi specializzati sull’equity giapponese large cap nello stesso periodo è salita dell’1,70% (in euro), mentre quella riservata ai titoli small e mid cap ha segnato +2,46%.

Ci sono diversi elementi che stanno attirando l’attenzione degli investitori sull’Arcipelago. Ad esempio, il provvedimento approvato nelle settimane scorse che dà una serie di benefici fiscali alle imprese. Oppure i massicci piani di riacquisto di azioni proprie lanciati da diverse grandi aziende. O anche la quotazione di alcuni colossi – l’ultimo è stato Japan Post – che hanno attirato altra attenzione sull’equity del paese. Il tutto mentre la Bank of Japan continua a tenere in piedi la sua politica di stimoli fiscali che, oltre all’acquisto di bond a lungo termine, prevede quello di Etf e di fondi immobiliari.

Difendersi dalla volatilità
Tra i fondi che prestano particolare attenzione al contenimento della volatilità, Uni-Global Equities Japan A-JPY è tra quelli coperti da Morningstar Analyst rating (il giudizio è Silver). “Il fondo è caratterizzato da una rigorosa strategia di investimento che mette al centro il controllo del rischio”, spiega un report firmato da Mathieu Caquineau, fund analyst di Morningstar. “La costruzione del portafoglio si basa su tecniche quantitative pensate per produrre un portafoglio diversificato che abbia la minor volatilità possibile. Questa ricerca della diversificazione porta anche a una grande flessibilità in termini di settore e di capitalizzazione delle società”.

Restando nella categoria large cap, il fondo migliore del mese è stato M&G Japan Euro A Acc (rating 5 stelle) che ha segnato +4,27%. In base ai dati aggiornati a fine gennaio 2017, il portafoglio è orientato soprattutto sulle azioni large e mid cap con una spiccata preferenza per quelle value e blend. Il sovrappeso maggiore è dato ai materiali di base e agli industriali.

E’ andato bene anche Vontobel Japanese Equity B (3 stelle, +3,66%). In base ai dati aggiornati al fine ottobre 2016, il fondo investe in azioni large e mid cap value, blend e growth. Il gestore sovrappesa soprattutto gli industriali e i tecnologici.

 

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Info autore Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.