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Stelle Morningstar, via le fee di ingresso

Dal 30 novembre non saranno più considerate nel calcolo del rating. Tra le altre novità, viene rivista la definizione di liquidità. Debutta l’Analyst rating per gli Etf.

Sara Silano 08/09/2016 | 17:07

Le commissioni di ingresso escono dal calcolo delle stelle. Morningstar rivede la metodologia del rating quantitativo, con effetto dal 30 novembre 2016. La decisione è stata presa perché sempre meno investitori pagano questi oneri al momento della sottoscrizione di un fondo a livello globale. Lo sviluppo delle piattaforme online, i cambiamenti nelle politiche commerciali e la diffusione in molti mercati della consulenza a pagamento hanno reso anacronistiche queste commissioni.

L’esclusione dal calcolo del rating non significa che le società di gestione che ancora le utilizzano smettano di farlo, per cui gli investitori dovranno sempre prestare attenzione alla struttura commissionale prima di acquistare un fondo. Inoltre, la formula delle stelle continuerà a tenere in considerazione i costi: l’indicatore sintetico di spesa, infatti, impatta sulle performance ed è quindi incluso (il rating è basato sul Morningstar risk-adjusted return, ossia sui rendimenti corretti per il rischio, all’interno della categoria di riferimento).

A livello globale, l’impatto del cambiamento sarà minimo. Morningstar ha confrontato i rating di aprile 2016 (attuale metodologia) con quelli che si otterranno a novembre (nuova metodologia) e ha riscontrato che meno dell’1% dei comparti vedrà mutare il giudizio di più di un grado, ad esempio da quattro a due stelle.

Obbligazioni e liquidità
Morningstar ha rivisto altri due aspetti della metodologia. Il primo è la classificazione del reddito fisso. Fino ad oggi sono stati considerati strumenti di liquidità quelli con scadenza (maturity) fino a 364 giorni. Dal 31 ottobre, si scende a 92, coerentemente con le normative e le pratiche dell’industria. Ci saranno, dunque, degli adeguamenti nella rappresentazione del cash dei portafogli dei fondi.

Etc ed Etn perdono le stelle
Il secondo aspetto riguarda gli Etc ed Etn (Exchange traded commodity e note), che non riceveranno più le stelle. In pratica, il rating sarà dato solo agli Etf (Exchange traded fund), la cui struttura è quella di un fondo.

Analyst rating per gli Etf
Morningstar ha anche deciso di aumentare gli strumenti di valutazione a disposizione degli investitori, estendendo l’Analyst rating agli Etf. Al pari dei fondi tradizionali, quelli quotati e indicizzati avranno, dunque, il giudizio qualitativo, espresso in medaglie (Gold, Silver, Bronze, Neutral e Negative) dal team di ricerca (domani sarà pubblicato un articolo più approfondito sul tema a cura di Valerio Baselli).

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Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Info autore Sara Silano

Sara Silano  è caporedattore di Morningstar in Italia