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Fair value, decidono le trimestrali

Due upgrade e due downgrade: questo il risultato dopo la revisione delle valutazioni dei titoli da parte degli analisti di Morningstar in seguito agli ultimi risultati societari. 

Francesco Lavecchia 16/02/2016 | 14:35

Le trimestrali giocano con i fair value. I dati societari riportati nell’ultima settimana hanno modificato le stime degli analisti di Morningstar producendo due promozioni a un rating di quattro stelle e due downgrade.

Gli upgrade
Il terzo trimestre di Nippon Telegraph & Telephone (NTT) ha dato segnali incoraggianti. Dopo nove mesi di attività, la compagnia telefonica giapponese, leader nel segmento mobile, ha raggiunto il 75% del suo target sul fatturato e quasi il 90% dell’obiettivo sul reddito operativo. In base a questi numeri gli analisti di Morningstar hanno rivisto al rialzo le previsioni sugli utili futuri e hanno tagliato le stime relative al costo del capitale. In seguito a queste variazioni il fair value del titolo è salito da 3.900 a 5.900 yen producendo un salto del Morningstar Rating da due a quattro stelle.

L’ultima trimestrale di KDDI ha rafforzato la convinzione degli analisti sulla capacità che il gruppo telecom giapponese di superare i target fissati per l’esercizio. “Ci aspettiamo che l’aumento del tasso di penetrazione del mercato mobile in Giappone salga dall’attuale 125% al 139% nel 2020 e che questo si traduca per KDDI in un significativo aumento del numero di clienti. Nei prossimi cinque anni prevediamo una crescita media del fatturato del 3% circa e l’espansione del margine operativo dal18% al 20%”, dice Dan Baker analista azionario di Morningstar. “In base a queste ipotesi abbiamo alzato il fair value del titolo da 2.700 yen a 3.500 yen e questo ha comportato un upgrade del Morningstar Rating da due a  quattro stelle”.

I downgrade
Chi delude le attese è invece l’americana Sealed Air, azienda attiva nel settore dei contenitori per alimenti. I dati del 2015 hanno evidenziato un calo del fatturato di circa il 10% rispetto allo scorso esercizio. Il tasso di cambio sfavorevole ha deprezzato le vendite del gruppo, ma quello che preoccupa gli analisti sono le prospettive future. “Il rafforzamento del dollaro continuerà ad avere un impatto negativo anche nel 2016 e l’aumento della concorrenza rischia, nei prossimi anni, di comprimere i margini di profitto”, dice Charles Gross analista azionario di Morningstar. “Sulla base delle nostre ipotesi abbiamo ridotto il fair value del titolo da 41 dollari a 37 dollari e questo ha prodotto il downgrade di Sealed Air da tre a due stelle”. 

Il crollo del greggio fa un’altra vittima, la canadese Cenovus. I risultati del quarto trimestre del gruppo hanno mostrato un calo dell’8% della produzione di greggio e dell’11% di quella del gas naturale, costringendo gli analisti a rivedere le loro previsioni per i prossimi anni “Le aspettative sul futuro andamento del prezzo delle materie prime energetiche ci inducono a tagliare la stima del fair value da 17 a 12 dollari canadesi e di conseguenza a ridurre il Morningstar Rating da tre a due stelle”, dice Joe Gemino analista azionario di Morningstar. “Cenovus necessita di un prezzo del greggio significativamente più delle attuali quotazioni di mercato per svolgere l’attività di estrazione del petrolio in maniera redditizia. Ecco perché, nonostante la qualità dei suoi asset, non riconosciamo all’azienda una posizione di vantaggio competitivo”.

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Titoli citati nell'articolo
Nome TitoloPrezzoCambio (%)Morningstar Rating
Cenovus Energy Inc20,11 CAD1,06
KDDI Corp3.174,00 JPY0,22
Nippon Telegraph & Telephone Corp4.815,00 JPY0,10
Sealed Air Corp46,83 USD0,62
Info autore Francesco Lavecchia

Francesco Lavecchia  è Analista Azionario di Morningstar in Italia