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Le Borse continuano a cambiare idea

L'Europa viaggia facendosi guidare da una forte volatilità. Milano paga soprattutto le vendite sui titoli bancari. Corre Telecom. New York si prepara a partire con il segno meno e continua a pensare ai tassi di interesse. 

Marco Caprotti 09/02/2016 | 13:26

Borse europee deboli a metà seduta, dopo che gli indici hanno più volte cambiato direzione in preda alla volatilità più sfrenata.

A Piazza Affari sono di nuovo colpite dalle vendite le azioni delle banche, con Banco Popolare e Bpm che guidano i ribassi. Quest'ultima nonostante ieri abbia annunciato un utile 2015, pari a 288,9 milioni, al di sopra delle attese. Unicredit va giù nell'attesa dei numeri del bilancio dell'anno passato. Sono invece in controtendenza le Enel e le Enel Green Power, così come le Luxottica e le Campari. Telecom Italia corre mentre è scattato il conto alla rovescia per la presentazione del piano industriale, in calendario il prossimo 16 febbraio.

New York negativa
Per quanto riguarda gli Stati Uniti, l’andamento dei future indica che Wall Street aprirà con il segno meno. Dal fronte macro non sono attesi dati di particolare rilievo. L’attenzione resta puntata sulle indicazioni in materia di politica monetaria che dovrebbero arrivare nei prossimi giorni. 

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Info autore Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.