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Le Borse cambiano spesso idea

Europa positiva dopo una seduta volatile condizionata dall’indebolimento di Wall Street e dai dubbi sulla situazione greca. Milano segna +0,37%. Salgono le banche. New York si preoccupa per l’occupazione Usa e per le dichiarazioni della Fed sui prezzi alti dell’equity. 

Marco Caprotti 06/05/2015 | 17:39

Seduta positiva per le piazze del Vecchio continente. Le Borse hanno imboccato la strada del ribasso dopo la virata di Wall Street per poi riprendersi nel finale. Ma la volatilità ha regnato sovrana per tutta la seduta, complice il nervosismo per la delicata situazione della Grecia. Il presidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, e il ministro francese delle finanze Michel Sapin, nel corso di un incontro a Parigi, hanno indicato che la riunione dell'Eurogruppo lunedì prossimo a Bruxelles non sarà in grado di raggiungere un accordo con Atene sulla questione del debito ellenico. Altri politici del Vecchio continente sono stati più ottimisti.

A Piazza Affari, dove l’indice Ftse/Mib ha segnato +0,37%, sono state ben intonate le azioni delle banche. Debole Telecom Italia alla vigilia del cda. Giù Luxottica, Tenaris e Atlantia. Fca ha frenato, risentendo anche del dato sulle immatricolazioni brasiliane.

New York negativa
Dopo una partenza in rialzo, gli indici a Wall Street hanno cambiato direzione. A pesare sono le dichiarazioni del presidente della Federal Rserve, Janet Yellen secondo cui le valutazioni dell’equity Usa sono alte. Il mercato, intanto, si prepara al rapporto sull’occupazione di aprile che il governo americano diffonderà venerdì. Le previsioni sono fosche, dopo il deludente dato Adp nel settore privato.

 

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Info autore Marco Caprotti

Marco Caprotti  è Giornalista di Morningstar in Italia.