Borse, i numeri della mattina

Le trimestrali asiatiche deludono i mercati. L'Europa spera nei dati sull'occupazione Usa.

Marco Caprotti | 03-02-12 | Invia Articolo via E-mail

Giornata nervosa per le Borse internazionali nell’ultima seduta della settimana. In Asia, l’indice Msci della regione ha chiuso in ribasso dello 0,3% dopo una serie di risultati trimestrali deludenti. Il 56% delle 230 aziende del paniere che fino ad ora hanno comunicato i bilanci ha fornito numeri al di sotto delle attese dei mercati. Seduta negativa anche in Giappone, dove l’indice Nikkei 225 è sceso dello 0,5%, mentre il più generale Topix ha segnato -0,2%. Anche in questo caso a pesare sono stati i numeri deludenti di alcune società.

L’Europa aspetta i dati macro
Nel Vecchio continente, partenza lenta (ma con intonazione negativa) per i principali indici di Eurolandia. Gli operatori sono cauti in attesa di sapere cosa uscirà oggi dall’incontro fra i ministri delle Finanze dei paesi che condividono la moneta unica e che ancora hanno un rating tripla A (Germania, Lussemburgo, Paesi bassi e Finlandia). Ma, prima di prendere posizione, vogliono conoscere gli ultimi dati macroeconomici americani per capire lo stato di salute della prima economia del mondo (ieri Wall Street ha chiuso con il segno meno).

In agenda ci sono le notizie sulla disoccupazione a gennaio, gli ordini di fabbrica a dicembre e l’andamento dell’indice Ism non manifatturiero (gennaio). Dall’Europa arriveranno, invece, i dati finali dell’indice Pmi composite e di quello sui servizi relativi al mese scorso.

Marco Caprotti è Redattore di Morningstar in Italia. Attenzione: Morningstar e i suoi dipendenti non forniscono alcun tipo di consulenza, né su investimenti in generale né su specifici fondi. Puoi mandare un commento all'Autore cliccando qui.