Mid-day, vince ancora il nervosismo
Le Borse sembrano indecise sulla direzione da prendere. Alcune trimestrali non convincono. Gli Usa sperano nei dati sui sussidi.
Le Borse europee non riescono a trovare la via del rialzo e continuano a ballare intorno a quota zero. Le spinte che arrivano dalle notizie di fusioni e acquisizioni nel settore minerario vengono smorzate da trimestrali (come quella di Unilever) al di sotto delle attese degli analisti. Deboli anche i finanziari dopo che Deutsche Bank ha annunciato un calo dei profitti del 76% nel quarto trimestre a causa della crisi del debito in Europa.
Wall Street aspetta i dati sull’occupazione
Negli Stati Uniti l’andamento dei future indica un apertura nervosa per Wall Street. Gli operatori, prima di prendere una posizione sicura, vogliono leggere gli ultimi dati sulle richieste dei sussidi di disoccupazione relativi alla settimana chiusa il 28 gennaio. Le attese degli economisti sono per un miglioramento della situazione che, se confermato, indicherebbe che l’economia Usa è ben avviata sulla strada del recupero. In preapertura gli acquisti si stanno concentrando sul produttore di microchip Qualcomm che ha alzato le stime di fatturato e di utile.






