Borse, i numeri della mattina
L'Asia spera nei numeri del real estate americani e compra. L'Europa pensa sempre alla Grecia e preferisce aspettare.
I mercati aspettano i dati immobiliari americani e incrociano le dita. In Asia l’indice Msci della regione ha chiuso la seduta in progresso dello 0,3% nella speranza che i numeri sulle vendite delle case già possedute mostrino, come detto da alcuni analisti, il miglior progresso da maggio 2010. Se il dato venisse confermato sarebbe un tassello in più nel mosaico di ripresa congiunturale che stanno disegnando gli Stati Uniti. A guidare le vendite sono stati i tecnologici dopo che Alibaba.com ha annunciato un riacquisto di azioni proprie.
Seduta positiva anche per il Giappone dove l’indice Nikkei 225 e il più generale Topix sono cresciuti dell’1%. Alla Borsa giapponese ha fatto bene l’indebolimento dello yen che favorisce le aziende legate all’export.
Europa cauta
Nel Vecchio continente, partenza cauta per i principali indici di Eurolandia dove pesano ancora le preoccupazione relative al nuovo round di aiuti concessi alla Grecia per cercare di evitare il default. Secondo molti operatori la nuova manovra potrebbe non essere sufficiente. Dal fronte macro oggi sono attesi i dati relativi agli indici dei direttori d’acquisto (manifatturiero e composite) per il mese di febbraio e i dati finali sull’inflazione in Italia a gennaio.






